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12/10/2020

A sostegno del comparto turistico e a fianco degli operatori. Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a TTG 2020

Un anno che permea la resilienza, questo 2020: e l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo dà prova di averne con le azioni instancabili di formazione, webinar su cultura, moda e design, sostegno agli operatori e presenza ad eventi trade come TTG Travel Experience. Presso lo stand di Israele, PAD A1 stand 141, non saranno presenti come da tradizione i partner dell’industria turistica israeliana, ma lo staff dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo al completo.

TTG Travel Experience è un appuntamento imperdibile nella nostra agenda annuale e non potevamo mancare soprattutto a questa edizione 2020: importante esserci per dare segno tangibile del nostro sostegno all’industria turistica e per sottolineare l’importanza del mercato italiano per il turismo di Israele. Crediamo fortemente nel valore dell’incontro e anche in tempo di distanziamento sociale abbiamo voluto sottolineare come il turismo sia soprattutto un momento di contatto umano, di incontro e di crescita. - afferma Kalanit Goren Perry, Direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.- In questi mesi non ci siamo mai fermati: abbiamo prodotto contenuti, fornito informazioni aggiornate, ascoltiamo le esigenze dei nostri partner e progettiamo il futuro e la ripresa. Siamo pronti a ripartire quando la situazione internazionale ce lo consentirà con tutte le accortezze del caso e saremo pronti ad assecondare nuovi stili ed esigenze di viaggio”.

Consapevole della difficoltà del momento che il mercato sta affrontando, l'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo intensifica l'attività di promozione verso la destinazione e di supporto ai partner.
Così a Milano e Roma la neo direttrice ha incontrato operatori turistici e media di settore appena insediata; e la presenza a TTG amplifica la possibilità di incontrare altri professionisti e palesare le attività che l’ufficio nazionale israeliano del turismo ha in atto e i progetti che ha in serbo per il futuro.

I focus del prossimo inverno saranno sicuramente natura e deserto con i viaggi avventura e le attività outdoor, accanto a turismo religioso e spirituale. Manterremo grande attenzione al citiesbreak alla scoperta delle due città di Tel Aviv e Gerusalemme che rappresentano un connubio perfetto per un viaggio che abbina storia e modernità, divertimento e spiritualità, nightlife e attività per la famiglia.

Nuove consapevolezze influiscono sugli stili di viaggio: una su tutte, l’importanza dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile. Un tema su cui Israele offre un’incredibile quantità di esperienze da conoscere: dalla gestione dell’acqua allo sviluppo di energie rinnovabili, dalle invenzioni per l’agricoltura in zone aride alle pratiche green nella metropoli Tel Aviv, che recentemente ha lanciato l’electric road pilot e che da sempre ha messo in pratica circuiti virtuosi per la tutela dell’ambiente.

Direttamente legata alla leggendaria ospitalità israeliana, poi, è la tendenza a vivere il più possibile le local experience: una cena dopo una cooking class in Galilea, la visita di un atelier d’arte o di design assieme all’artista che ci lavora, un tour per le boutique di Tel Aviv assieme a un personal shopper che svela i segreti dei fashion designer israeliani, un giro per i mercati di Gerusalemme assieme a uno chef del posto e molto altro ancora. Food, artigianato, design, arte: esperienze autentiche e contatto con i locals sono le parole d’ordine del nuovo modo di viaggiare …e ancora una volta, Israele parte avvantaggiata dato che possiede già nel suo DNA questo prezioso bagaglio.

Da ultimo, il trend più diffuso: la mindfulness: parola d'ordine del nuovo modo di viaggiare, un viaggio consapevole e non solo spirituale, per questo più arricchente. Mindfulness è riscoprire tutto ciò che la vita ci sta offrendo nel momento in cui realmente la stiamo vivendo. Chiunque abbia visitato qualcosa di nuovo almeno una volta nella vita, sa quanto stupore e quanta cura ha messo affrontando quell’esperienza. Così con l’atteggiamento di mindfulness in viaggio si recupera lo sguardo del principiante e se ne apprezzano tutti gli aspetti con entusiasmo e consapevolezza. Facile, in Israele, meta che sa stupire e affascinare anche i viaggiatori più navigati.

Allo stand Israele un claim creato per l’occasione: Israele nel cuore, per sognare insieme e prepararsi al viaggio!

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