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10/09/2020

Allo studio il piano del Governo per l’emersione del ‘nero’. Il sottotitolo? La possibile estinzione dei piccoli imprenditori

Il titolo di apertura di questa mattina del Sole24Ore.it parla di questo imminente provvedimento!

Non riesco a comprendere da dove arrivino questi consigli ma davvero c’è da chiedersi se queste possono essere le grandi, vere e uniche soluzioni ad una crisi dalle ripercussioni inimmaginabili da parte del Governo in carica.

Si continua, quindi, a pensare di perseguire i piccoli e piccolissimi imprenditori mentre si lasciano straordinariamente libere le grandi ricchezze dei player digitali mondiali che ‘succhiano’ denaro senza pagare tasse o pochissime visto che si rifugiano nei paradisi fiscali mondiali ancora esistenti; ma tutto questo il piccolo esercente, l’artigiano, il piccolo imprenditore non può farlo! Il tutto poi invitando all’uso di carte di credito, di debito, di sistemi elettronici senza guardare al vero male dell’Italia: la pressione fiscale assurda e il peso burocratico insormontabile su famiglie e imprese.

Ad ascoltare gli imprenditori e la gente comune che incontro costantemente c’è da mettersi le mani sui capelli. In questo periodo le famiglie italiane hanno attinto ai propri risparmi in modo importante (quelle che potevano). Parlo di quel ceto medio che sta scivolando piano piano, da almeno 10 anni, in quel limbo esistenziale difficile da definire. E ora si pensa che con un cashback del 10% tutto si possa risolvere: faremo così annegare il piccolo commercio, quello che è rimasto, il piccolo artigianato, quello che è rimasto, il piccolo studio di consulenza, quelli che sono rimasti.

Non sono fautore del ‘nero’. Sia ben chiaro. Tutti dobbiamo pagare le tasse.

Ma tutti noi pretendiamo servizi adeguati, strade adeguate, parcheggi adeguati, porti adeguati, scuole adeguate, asili adeguati, infrastrutture immateriali adeguate, quelle materiali pure e soprattutto che non crollino… e tanto tanto altro ancora. E invece si alzano le tasse, si abbassa il livello dei servizi essenziali e ci si inventa una riforma per sostenere i pagamenti digitali con il benestare della finanza, delle grandi banche, del fintech; che chiaramente fanno il loro lavoro e molto bene. Il vantaggio per chi sarà: per i dipendenti pubblici e privati, per i pensionati meglio se d’oro, per tutti coloro già abituati (forse) a pagare con carte di credito e che si ritroveranno qualche decina di euro in più per una pizza. È questo quello che si vuole? Appiattire la società, renderla apatica e passiva?

Si sventola da anni il motto ‘pagare tutti le tasse per pagarle di meno’.

Da anni che sentiamo questa frase e invece l’indice TOTAL TAX RATE mondiale ci dice altro: secondo gli ultimi dati Eurostat, infatti, si è passati dal 53,1% al 59,1%, posizionando il nostro paese al 129° posto. Invertiamo per una volta il concetto: diminuiamo fortemente e proporzionalmente la pressione fiscale, paghiamo tutti le tasse e per chi evade provvedimenti durissimi!

Carissimi Ministri e carissimo Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per una volta abbiate fiducia del vostro popolo!!!  

#dettofatto di Giovanni Giorgetti

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