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08/09/2020

Cosa accade ai centri business delle grandi città? La desolazione! E invece nei piccoli borghi e nella provincia italiana si torna a vivere

(Scorcio di Spello, PG)

Londra, Milano, Roma si sono spente per sempre?

Il timore è fondato: la City resta una città fantasma, gli uffici deserti, i caffè chiusi, poca gente in giro. Perché è successo qualcosa che nessuno aveva previsto: gli inglesi si sono rintanati in casa e non hanno nessuna voglia di venirne fuori. Le cifre parlano da sole: a Londra per esempio, non si arriva al 20% delle persone che è tornata in ufficio a lavoro.

I londinesi, i milanesi, i romani… sono stati ben contenti di rinunciare a giornate che comportavano ore di viaggio schiacciati magari in metropolitana o nei raccordi autostradali o nelle tangenziali.

Sono praticamente stanchi di mangiare pasti precari e costosi e di avere stressanti interazioni con i capi. Ed è per questo che il traffico sui mezzi pubblici e nelle strade si è ridotto sensibilmente.

A pranzo, un imprenditore, mi ha raccontato di due dipendenti americani di Google che hanno avuto dall’azienda l’autorizzazione per un anno di lavorare da casa.

Indovinate da dove? Da Spello, piccolo borgo della ‘verde Umbria’.

Insomma con il Covid non tutto è venuto per nuocere soprattutto in provincia dove la qualità della vita, il benessere sociale, l’enogastronomia di qualità sta facendo la differenza. L’Italia o parte di essa, potrebbero diventare attrattiva per molte aziende che possono lavorare in smart working.

E questo sarebbe un altro bel ‘film’!

#dettofatto di Giovanni Giorgetti

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