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“Discoveringvalleditria” è il progetto vincitore di Big You Up! il contest ideato dal Centro di Formazione Management del Terziario e dedicato ai giovani per rilanciare il settore del turismo

Valorizzare le bellezze naturali attraverso la gamification: vince un’idea giovane e coinvolgente che abbina la promozione del turismo lento e sostenibile alla sfera più “social” dei giovani viaggiatori moderni. Esperienze ispirate a Romeo e Giulietta e un’applicazione per promuovere l’ecoturismo e sostenere le economie locali si sono, invece, aggiudicati il secondo e terzo posto

Innovazione, valorizzazione e promozione del turismo lento: sono questi gli elementi chiave del progetto che si è aggiudicato il primo premio del nuovo contest Big You Up! ideato da CFMT - Centro di Formazione Management del Terziario, nato da un’intuizione di Confcommercio e Manageritalia - con il patrocinio di Alpitour World, di BWH Hotel Group - Best Western e del Gruppo Gattinoni. Un laboratorio di idee all’interno del quale sperimentare, ridisegnare e reinventare la customer experience del turismo giovanile.

La cerimonia di premiazione, avvenuta ieri a Roma presso l’Associazione Progetto Civita, ha visto vincere il progetto Discoveringvalleditria, elaborato da Maria Grazia Cito. Obiettivo della proposta è sviluppare il turismo in Valle d’Itria, reinventando la classica customer experience attraverso gli UGC - User-Generated Content, ovvero qualsiasi tipo di contenuto (post, foto, video, recensioni) pubblicato dagli utenti, in particolare su Instagram. L’elemento innovativo del progetto è il Geocaching, una sorta di caccia al tesoro che coniuga avventura e scoperta di nuovi luoghi, in cui i partecipanti, detti "geocacher", usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare dei contenitori detti geocache che, in questo caso, sono rappresentati dagli elementi caratteristici del paesaggio rurale della Valle d’Itria, come ad esempio ulivi millenari, querce monumentali, trulli secolari, masserie fortificate, grotte, edicole votive e l’Ashram Bhole Baba. Regola del gioco: per dimostrare di aver trovato il geocache l’utente deve pubblicare su Instagram una foto di sé stesso che lo ritrae insieme al tesoro con l’hashtag #discoveringvalleditria e una breve recensione. L’esperienza dell’utente è completamente ridisegnata grazie alla centralità degli UGC come canale di comunicazione e di Instagram come touchpoint privilegiato in tutte le fasi, così da rendere fluida e coerente tutta l’esperienza. Il progetto, che si ispira a modelli già collaudati con successo nel mondo, è strettamente legato al contesto territoriale prescelto, oltre ad avere una notevole valenza sociale, ambientale ed economica. I premi vinti dai giocatori sono, infatti, prodotti e servizi offerti da diversi attori della filiera turistica locale.

Secondo e terzo classificato sono stati rispettivamente Carlotta Ghinato con il progetto Shakespeare and Juliet Club Verona Experience e Riccardo Casaluci con Itinera. La prima è un’idea intrinsecamente legata al territorio che consente al turista di vivere alcune esperienze esclusive. Oltre a visite speciali e degustazioni, il visitatore armato di carta e penna potrà di rispondere in prima persona alle lettere del proprio Romeo. Verona si trasforma infatti nell’unico luogo possibile in cui diventare delle moderne Giulietta. Itinera è invece un’applicazione che si propone un duplice obiettivo: promuovere l’ecoturismo da un lato e sostenere le economie locali dall’altro. Estremamente scalabile, il progetto mira a sviluppare una tecnologia in grado di generare itinerari personalizzati in base agli interessi dei giovani utenti finali, promuovendo soluzioni di ecoturismo e offrendo una user-experience innovativa che s’inserisce in un contesto in cui la maggioranza dei giovani italiani predilige un'esperienza eco-friendly.

Le 3 migliori proposte hanno, inoltre, ricevuto, un riconoscimento economico da investire in attività formative o di consulenza per la realizzazione della loro idea imprenditoriale. Sono stati consegnati anche quattro riconoscimenti speciali: Alpitour ha premiato con un biglietto aereo per la Sardegna Federico Battistella, che ha presentato Valorizzazione di itinerari alternativi 2.0 a Venezia, un progetto che permette ai viaggiatori di prendere parte ad esperienze uniche fuori dai circuiti turistici di massa; Best Western ha offerto una notte a tema in Italia per due persone a Davide Bellomo e Beatrice Cascone che hanno esposto gli elaborati Bes-Ho, un progetto in cui l’intero customer journey è accompagnato e semplificato dall’utilizzo dei social network, e My Way, una piattaforma virtuale dedicata alla generazione Z; ad Alexander Fisher, con il progetto Special, che mira ad includere i giovani disabili nelle varie esperienze turistiche offerte dalla città di Palermo, è andato il premio messo in palio da Explora, ovvero un abbonamento valido un anno per visitare alcuni musei della Lombardia; mentre il quarto riconoscimento, un cofanetto viaggi offerto dal Gruppo Gattinoni, è stato consegnato a Edoardo Torri ideatore di The light travellers, un progetto, con una spiccata anima ecologica che propone la realizzazione di strutture che offrano ai giovani viaggiatori la possibilità di ridurre al minimo il numero di oggetti ed indumenti necessari all’interno del bagaglio.

A valutare gli 11 progetti ritenuti più innovativi, è stata una giuria d’eccezione, composta da importanti player del settore: Elena Andreotti, Responsabile formazione e sviluppo Risorse Umane del Gruppo Gattinoni; Paolo Baccolo, Direttore Generale di Explora la Destination Management Organization (DMO) di Regione Lombardia; Massimo Brignone, Responsabile Marketing Corporate Alpitour; Giovanna Manzi, CEO BWH Hotel Group - Best Western; Giorgio Palmucci, Presidente Enit Agenzia Nazionale del Turismo, oltre che da Pietro Luigi Giacomon e Giorgio Rapari, Presidente e Vice Presidente di CFMT. In platea anche Guido Carella - Presidente Manageritalia e Andrea Colzani - Presidente Giovani Imprenditori Confcommercio Imprese per L’Italia che sin da subito hanno creduto e supportato il contest Big You Up! e ne hanno voluto elogiare l’idea e la realizzazione.

Le iscrizioni al contest, aperte lo scorso febbraio, e concluse il 29 marzo, hanno registrando un numero di adesioni che ha superato le aspettative: sono, infatti, più di 120 i ragazzi che si sono messi in gioco elaborando 43 progetti in linea con il regolamento, molti dei quali, proprio perché ideati durante il periodo di lockdown, estremamente utili nei prossimi mesi in uno scenario post-Covid. Provenienti da 19 differenti regioni italiane, 89 donne e 36 uomini, con un’età compresa tra i 19 e i 29 anni, hanno messo in campo tutta la loro passione e creatività con l’obiettivo di rilanciare il mondo dell’hospitality dando vita alla miglior Customer Experience, che parte dal bisogno di un prodotto o un servizio e termina con l’acquisto.

“Questo progetto è strategico per il momento che stiamo vivendo - dichiara il Presidente di CFMT, Pietro Luigi Giacomon -. Il contest è nato l’anno scorso prima dell’emergenza. I giovani vanno quindi ringraziati perché queste idee sono fresche per un settore che vive un 2020 di enorme difficoltà. Credere nei giovani vale la pena, vuol dire osare, vuol dire apprendere dagli insuccessi e soprattutto dai successi: BIG YOU UP! è stato un successo”.

Giorgio Rapari, Vice Presidente di CFMT, commenta: “È stato complesso valutare i progetti, ci hanno infatti affiancato persone rilevanti nel modo del turismo. In questi mesi il mondo è cambiato e i ragazzi hanno dovuto rimodulare i progetti, quindi è stato fatto uno sforzo ulteriore da parte loro. Ai giovani dico non mollate!”.

"Parlando con i ragazzi presenti, emerge che per tutti è stata un'esperienza molto positiva e stimolante e sono certa che lo sia stato anche per coloro che non sono stati selezionati fra i finalisti. Da parte nostra, dice Elena Andreotti – Responsabile formazione e sviluppo Risorse Umane Gruppo Gattinoni, siamo molto felici di aver dato il nostro contributo nella disamina e nella valutazione dei 23 progetti individuati: è stato un gesto concreto della nostra attenzione ai giovani e del nostro impegno a supportarli affinché possano arricchire la propria formazione e metterla in pratica nel nostro settore".

Il nostro Gruppo ritiene l’innovazione uno dei pilastri essenziali del proprio sviluppo – afferma Massimo Brignone, Marketing Corporate di Alpitour World -. Prendere parte e supportare BigYouUp si inserisce in questo percorso di orientamento al futuro, di esplorazione di nuove modalità di viaggio, lavorando oggi e pensando al domani. L’iniziativa si svolge in un periodo delicato per il nostro settore e, proprio per questo, riteniamo importante il coinvolgimento attivo di realtà consolidate e complesse, come la nostra: le idee e l’entusiasmo dei giovani partecipanti hanno dato vita a progetti che ispirano la nostra idea di futuro, oltre a proporre punti di vista concreti sullo sviluppo del business turistico. Tengo a ringraziare gli organizzatori di BigYouUp per la preziosa opportunità riservata ai ragazzi, un messaggio di speranza essenziale, soprattutto ora”.

“Big You Up! è un’iniziativa in cui ci riconosciamo perché crediamo nel valore della formazione che offriamo agli staff dei nostri hotel in modo mirato e costante – afferma Giovanna Manzi CEO BWH Hotel Group Italia - Coltivare giovani talenti è inderogabile non solo per il futuro ma anche per il presente del nostro mercato. Rappresentano lo spirito del tempo, sono creativi e aspirano alla costante innovazione tecnologica. In tempi come questi è necessario il contributo di tutti: il loro entusiasmo e la nostra esperienza insieme”.

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