mer 28 gen 2026

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ECONOMIA SOSTENIBILE. Guidotti, presidente Legacoop Matera: “La cooperazione al centro di un nuovo patto tra istituzioni e territori per rivitalizzare le aree interne”

(Innocenzo Guidotti, Presidente di Legacoop Basilicata)                              

La cooperazione tra istituzioni e territori per rivitalizzare le aree interne ed evitare lo spopolamento. E’ quanto emerso all’assemblea regionale dei delegati Legacoop a Matera che ha avuto come filo conduttore “L’intelligenza cooperativa generativa”.

A ribadirlo il presidente di Legacoop Basilicata, Innocenzo Guidotti:  “Il modello cooperativo è il prototipo di una nuova economia sostenibile in grado di promuovere valori, di ricucire diseguaglianze sociali ed economiche, di rivitalizzare le comunità. È un dispositivo imprenditoriale che contribuisce a creare una società più equa, più giusta. Le recenti esperienze, anche in Basilicata, di cooperative di comunità e di comunità energetiche rinnovabili ne sono ulteriore testimonianza. Per questo la cooperazione deve essere al centro di un nuovo patto con le istituzioni e con i territori”.

La proposta di un nuovo patto lanciata da Guidotti è stata accolta dall’assessore regionale alle attività produttive Francesco Cupparo, intervenuto all’assemblea.

“La cooperazione è un’alleata naturale della Regione Basilicata – ha rimarcato l’assessore, ricordando le risorse specifiche appostate per le cooperative di comunità nel bando per il sostegno alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese e annunciando il rifinanziamento del fondo rotativo e un bando di 8 milioni di euro destinati alle imprese sociali, in fase di pubblicazione – ed è disponibile a scrivere insieme una nuova agenda fondata su progetti condivisi e partecipati”.

All’interno dell’iniziativa, dopo il dibattito interno, si è tenuta una tavola rotonda dal titolo “Esperienze reali rigenerative”, moderata dalla vicepresidente regionale di Legacoop Caterina Salvia, alla quale hanno preso parte il sindaco di Rionero Mario Di Nitto, il cofondatore di Netural coop Samuele Biagioni, la presidente nazionale di Legacoop Abitanti Rosanna Zaccaria, la prorettrice dell’Università degli studi della Basilicata Paola D’Antonio e il presidente e fondatore di Mercato Centrale Umberto Montano. I partecipanti hanno portato la loro testimonianza su approcci e interventi rigenerativi per invertire le dinamiche demografiche.

 “Lo scenario economico internazionale sta cambiando, non sarà più quello che abbiamo conosciuto negli ultimi cinquant’anni, e l’Europa deve assumere i propri orientamenti perché la dimensione locale e quella globale sono interconnesse”, ha sottolineato nelle conclusioni il presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini. “Oggi l’economia sociale è riconosciuta per tenere insieme tensione verso la competitività e persone e la cooperazione rappresenta un modello di sviluppo diverso”.

“La Basilicata è tra le regioni con le quali abbiamo deciso di costruire un grande piano per il Sud, che vede nella valorizzazione delle peculiarità del territorio e nella capacità di muovere intelligenze collettive, proprie della cooperazione, la modalità di generare nuova occupazione – ha aggiunto Gamberini – mettendo sempre al centro le persone per fornire risposte e soluzioni ai temi dello spopolamento e alla crescita delle comunità”.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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