ENERGIA. Confartigianato Marche, Amaranti: “Alle piccole imprese servono risposte immediate per il sistema elettrico”

(Moira Amaranti, Presidente Confartigianato Marche)
La transizione energetica rappresenta una sfida cruciale per l’Italia e, in particolare, per le Marche, dove il tessuto produttivo è caratterizzato da piccole e medie imprese. Moira Amaranti, presidente di Confartigianato Marche, ha offerto una visione articolata sul ruolo del nucleare di nuova generazione e sulla necessità di un mix energetico equilibrato
“L’impatto del nucleare di nuova generazione sui territori italiani è molto complesso”, afferma Amaranti, sottolineando come la questione tocchi aspetti delicati. La presidente evidenzia che “il mix energetico ottimale per sostenere lo sviluppo economico deve puntare ad una maggiore diffusione delle fonti rinnovabili e ad una progressiva riduzione dell’utilizzo di fonti fossili”.
Questa strategia, secondo Amaranti, è indispensabile per garantire la sostenibilità ambientale, ma deve essere accompagnata da una visione di lungo termine che consideri anche le opportunità offerte dalle nuove tecnologie nucleari. Tuttavia, la dipendenza dall’uranio, importato per il 99% in Europa – con la metà proveniente da Russia, Kazakistan e Uzbekistan – e i costi elevati di produzione rendono il nucleare una soluzione non immediata.
“Confartigianato guarda con attenzione all’impegno di approfondire lo sviluppo dell’energia nucleare, ma alle piccole imprese servono risposte immediate rispetto alle criticità del sistema elettrico”, dichiara Amaranti. La presidente insiste sulla necessità di una programmazione strategica che non gravi sulle bollette dei consumatori, ma che preveda risorse chiare nel bilancio statale. Per le imprese, il presente richiede interventi concreti: incentivi per l’efficientamento energetico, sostegno all’autoproduzione e prevenzione dei rischi idrogeologici. “C’è molto da fare”, sottolinea, “soprattutto nel sostegno all’utilizzo di fonti rinnovabili e nella riqualificazione degli edifici”.
Nelle Marche, Confartigianato ha già ottenuto risultati significativi. “È stato emanato un bando molto apprezzato dalle imprese, che ha visto tutte le domande accolte”, racconta Amaranti, annunciando inoltre un nuovo bando da circa 20 milioni di euro, con domande aperte dal 23 al 25 luglio e precaricamento dal 23 giugno. Questi interventi dimostrano l’impegno per favorire l’autoproduzione e ridurre i costi energetici per le imprese locali.
Redazione Cuoreeconomico
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