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04/11/2020

ESG89 Group pubblica come di consueto la classifica delle società. Per le manifatturiere Ariston, Tod’s e Biesse sul podio delle Marche

(Diego Della Valle, Patron di Tod’s, Top azienda sul podio delle Marche)

Come cambierà il ranking 2020 nell’anno devastante del Covid-19?
Giorgetti (ESG89): ’Per il 77% delle società regionali si prevedono cali di fatturato’

Come di consueto ESG89 Group, editore dell’Annuario Economico, ha analizzato i bilanci delle top società di capitali della regione (esercizio 2019). ARISTON THERMO svetta come sempre in testa con un volume di affari di 1.710.153.000 euro ed un risultato netto di esercizio di 89.017.000 euro. A seguire TOD'S, con 1.024.000.000 euro e un risultato netto di esercizio di oltre 45 milioni di euro. In terza posizione, fra le aziende manifatturiere, c’è BIESSE di Pesaro con 705.872.000 euro e un utile netto di 13.002.000 euro.

CONAD ADRIATICO, il colosso della grande distribuzione con sede a MONSAMPOLO DEL TRONTO ha registrato un fatturato di Euro 877.658.000 e a seguire MAGAZZINI GABRIELLI, anch’esso operante nella GDO, che registra 715.228.584 euro di fatturato, sono in terza e quarta posizione, invece, nella graduatoria generale marchigiana.

Un dato confortante - Nella classifica delle top società sta nel fatto che fra le top 30 per fatturato solo 2 società registravano perdite di esercizio comunque contenute rispetto al fatturato. Il 2019, pertanto, aveva archiviato un sostanziale equilibrio per le Marche con alcuni segnali storici di debolezza, come ad esempio nel comparto dell’edilizia.

Un dato dimensionale - Le top 30 società in classifica registrano oltre 11mld di euro di fatturato. Le successive 150 sempre per dimensione, appena 7,7mld. Tutto ciò a testimonianza del divario esistente fra le migliori best regionali e le restanti che seguono che fanno comunque molta fatica a crescere di dimensione. Se infatti, piccolo non è più bello, occorrerà sostenere una nuova politica di aggregazione per facilitare l’incremento dimensionale delle aziende che permetta loro di investire in ricerca e sviluppo, in formazione, in strategici processi digitali e nei processi di internazionalizzazione.

«Tutto questo accadeva nel 2019 – sostiene Giovanni Giorgetti di ESG89 Group. Ora, a pochi mesi dall’approvazione dei bilanci delle società, la situazione è drammaticamente mutata a causa dell’imperversare della pandemia. A questo proposito abbiamo effettuato nel mese di ottobre 2020 una ricerca di mercato su un campione significativo delle top aziende che ha evidenziato le criticità dell’anno. Solo il 23% delle società ha, infatti, confermato il trend di crescita anche per il 2020; il 77% ha evidenziato, di contro, una perdita dei volumi o livelli stabili. Leggermente peggiore il ‘sentiment’ sul livello del risultato di esercizio che rimarrebbe stabile o in diminuzione per l’83%. E’ evidente – chiosa Giorgetti – che solo nei prossimi mesi si potranno verosimilmente tirare le somme di un anno fra i più difficili dal dopoguerra. Il Covid-19 sta terribilmente colpendo le attività più piccole e numerose: artigiani, ristoranti, bar, commercianti, professionisti che non sono censite dalla nostra classifica, ma che costituiscono l’ossatura dell’economia regionale e nazionale. Misure urgenti governative di ristoro sono necessarie per non far sprofondare interi comparti della società

INFO, DATI E APPROFONDIMENTI: T. 0755994

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