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19/04/2023

Freni (Mef): "Moneta elettronica e pos per la lotta all'evasione fiscale"

Intervenendo a Mattino 24, il sottosegretario all'Economia precisa: "Senza Pos si è fuorilegge. Chi incassa solo contanti dovrà far combaciare i dati. Def traduce gli impegni presi con l'Europa"

Il Def è un documento programmatico e quindi non ha disposizioni specifiche o puntuali, indica dalle linee programmatiche dell'indirizzo economico del Governo.

In questo indirizzo programmatico certamente c'è la valorizzazione della moneta elettronica e la valorizzazione della moneta elettronica deve essere vista sotto tutti i punti di vista.

Quando contrattammo gli impegni con l'Europa, c’era il Governo Draghi, per il capitolo del Pnrr relativo alla lotta all'evasione fiscale, tra i capitoli contrattati, c'era anche l'utilizzo della moneta elettronica e delle rilevazioni indirette della moneta elettronica a fini antielusivi ed antievasivi.

E quello che c’è scritto nel Def non è nulla e nulla meno che la traduzione di quegli impegni presi con l’Europa in assolvimento di un capitolo del Pnr che è quello antievasione”.

Il sottosegretario all'Economia Federico Freni è intervenuto con queste parola a Mattino 24 su Radio 24.

Senza pos dichiarazione e dati di mercato devono combaciare

Anche il tema del Pos è stato oggetto di una sottolineatura: "Un commerciante che oggi dichiara espressamente di non utilizzare il Pos sta violando la legge, perché la legge impone l’obbligo di utilizzo di accettazione del Pos.

Poi se il cliente non lo vuole usare è libero di non usarlo. Qual è il discrimine? Il discrimine è che nel momento in cui il commerciante dice io non sto utilizzando il Pos e quindi sto incassando tutto per contanti, o sto incassando tutto senza moneta elettronica, l’Agenzia non ha il delta di quelle transazioni e quindi ovviamente dovranno fare ‘scopa’ i dati che entrano in dichiarazione dei redditi finale e quelli di tendenziale mercato, a meno di situazione di crisi.

Invece con la moneta elettronica l’accertamento è più diretto perché io so esattamente al minuto-secondo quanto sta incassando e quanto dovrà pagare di Iva o di altre fiscalità dirette e indirette.

Quindi il Pos è uno strumento di tracciamento che già esiste a finalità fiscali. Si tratta di registrare cose esistenti, nulla più, nulla meno”.

Decreto fiscale e nuova manovra.

Infine, le questioni puramente economiche: “Stiamo lavorando affinché il decreto sul cuneo fiscale possa valere dal mese di maggio. Quindi è verosimile che possa arrivare entro la fine del mese”, dice.

E sulla prossima manovra: "Non sono preoccupato per la legge di Bilancio, ci sono spese indifferibili che ammontano a 20 miliardi e spese che andranno rinnovate. Ma i conti si faranno con la Nadef e non con il Def come è sempre avvenuto”.

Redazione Cuoreeconomico
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