Seguici su:

23/07/2020

Garofoli:’Lo sviluppo passerà dal potenziamento delle infrastrutture materiali e immateriali. Mettere in sicurezza il Paese è un investimento improcrastinabile: ora le risorse ci saranno, utilizziamole bene’

(Paolo Garofoli, vice-presidente Garofoli SpA)

Oltre 70 anni di attività, 104 collaboratori ed un fatturato annuo di dieci milioni di euro. La Garofoli spa è una delle aziende ternane più attive non solo in Italia, ma anche e soprattutto all’estero. Leader nella progettazione, realizzazione e assemblaggio di soluzioni tecnologiche nel comparto della meccatronica, destinate principalmente al settore della difesa, dello spazio e delle comunicazioni, l’azienda guidata da Filippo Garofoli (presidente) e Paolo Garofoli (vice), entrambi amministratori delegati, guarda ad uno sviluppo del territorio che ovviamente va al di là del territorio nazionale, ma che ovviamente, di riflesso non può che ripercuotersi in senso positivo anche sulla realtà territoriale.

Per questo, quando con Paolo Garofoli, che è impegnato anche nello sport come presidente della Narnese Calcio, mettiamo sul piatto le prospettive di sviluppo del territorio, il pensiero va subito all’esito dei negoziati del Consiglio Europeo straordinario per il progetto #nextgeneration EU, che attraverso l’istituzione del cosiddetto Recovery Fund, porterà risorse fresche nelle casse esangui italiane: “Mi aspetto, personalmente e come imprenditore, un grande investimento sul nostro Paese – sottolinea – per la messa in sicurezza e l’ammodernamento delle infrastrutture materiali ed immateriali, nell’ottica di poter essere sempre più competitivi, a livello nazionale ed internazionali nei vari settori”.

TEMA SVILUPPO ECONOMICO E RILANCIO DEL PAESE.

Misure nazionali, ovviamente, ma che andrebbero evidentemente ad aiutare anche i territori più in difficoltà come l’Umbria: “La pandemia ha messo a nudo i nervi scoperti del Paese e ci ha detto chiaramente dove, come e su cosa investire: ammodernamento digitale, sicurezza, sanità, perché sia garantita per tutti non solo in emergenza. Lo sviluppo economico passa dal potenziamento delle infrastrutture materiali e immateriali. Mettere in sicurezza il Paese è un investimento che avremmo dovuto fare da molto tempo: ora le risorse ci saranno, bisogna utilizzarle bene”.

TERNI, RIPARTIRE DA IMPRESE E COMMERCIO.

Garofoli getta l’occhio anche sul territorio e giudica positivamente l’azione del sindaco Leonardo Latini: “Noi siamo atipici perché immettiamo i nostri prodotti sul mercato senza il supporto delle istituzioni comunali, ma è chiaro che anche lo sviluppo di Terni ci interessa. Non ero presente al colloquio che il sindaco ha fatto con gli Assoindustriali, ma penso che il Latini faccia bene ad orientarsi con le varie categorie economiche per capire quale può essere il loro apporto in questa delicata fase”.

LEONARDO, PER CRESCERE.

La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica del Paese non possono che essere il faro per l’azienda di Terni che dall’anno scorso è entrata nel ristretto gruppo di 22 aziende migliori fornitrici di Leonardo, il gruppo industriale leader mondiale nei settori della difesa, aerospazio e sicurezza, entrando nel programma di rafforzamento della filiera denominato “Elite Leonardo Lounge”: “Siamo all’avanguardia nel settore della tecnologia – dice Garofoli – questo ovviamente ci fa essere orientati ad uno sviluppo tecnologico avanzato, sia per quanto concerne i processi produttivi che per quelli gestionali”. E aggiunge: “Far parte di un progetto così importante è un orgoglio personale per me e credo debba esserlo anche per il territorio, perché è dallo sviluppo di queste aziende che si può trarre beneficio in termini di occupazione e Pil”.

DIVERSIFICARE PER RESISTERE.

Dall’azienda madre sono nate la Garofoli Iberica, nel 2014 e la AGinox, nel 1999: “La prima è un ponte commerciale che ci permette di arrivare nei paesi latini che diversamente non avremmo potuto incontrare – sostiene Garofoli – mentre l’altra è una azienda impegnata nella verticalizzazione dell’acciaio inox per la realizzazione di supporti meccanici al servizio del beverage, delle cantine, degli oleifici e non solo. Attraverso i nostri concessionari vendiamo in tutto il mondo: è una diversificazione che ci permette di spaziare su vari settori e quindi alleggerire i rischi”.

RESILIENZA E SOSTENIBILITA’COME PAROLE D’ORDINE.

“Queste aziende – chiosa Garofoli – hanno contribuito a farci essere resilienti sul mercato e resistenti alle varie crisi che si sono succedute nel tempo, compresa questa, cercando sempre di essere competitivi”. Resilienza parola d’ordine, quindi, insieme a sostenibilità, che sono anche le due linee guida – insieme all’heritage culturale – del Forum Economico organizzato da ESG89 a Norcia il prossimo 29 luglio: “Sono i due temi sui quali necessariamente lo sviluppo economico nazionale ed internazionale di confronterà da oggi e nei prossimi anni – conclude Garofoli – perché sono chiavi di volta e di sviluppo per le imprese: la resilienza economica e finanziaria si è sviluppata negli ultimi 10 anni e la sostenibilità ambientale abbinata alla crescita deve essere una ambizione per tutti quanti, se abbiamo a cuore anche il territorio”.

Di Emanuele Lombardini

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
Per Info, Contatti e Collaborazioni, scrivere a: risorse@esg89.com
OPPURE https://www.esg89.it/it/opportunities.php