I Sottosegretari Pier Paolo Baretta e Manlio Di Stefano nel panel del GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 del 13 novembre

Il Made in Italy prodotto nei territori come fattore vincente per l’Internazionalizzazione
Le testimonianze di Emma Marcegaglia, Francesca Colaiacovo,
Domenico Guzzini e Tiziana Crociani
Il contributo dell’economista e parlamentare Renato Brunetta
L’heritage culturale, la resilienza e la sostenibilità: fattori determinanti per una manifattura moderna, globale e di qualità
Perugia – Tredici Novembre Duemilaventi
Panel mattina Ore 10,00-13,00
Panel pomeriggio Ore 17,30-20,00
Il GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 edizione 2020 concentrerà la discussione sul tema dell’internazionalizzazione post Covid-19 che ha subìto e subirà inevitabilmente delle trasformazioni che proprio il 13 novembre si cercheranno di analizzare.
Internazionalizzazione come visione, come opportunità e come sostenibilità: proprio con questi temi si partirà la mattina alle 10,00 in diretta Fb e Youtube con i saluti Istituzionali e l’introduzione da parte di 3 docenti universitari degli atenei di Perugia ed Ancona: Andrea Cardoni, Franco Cotana e Massimo Marotta. A seguire l’intervento di Domenico Mauriello, Responsabile Servizio Nuovi Progetti e Internazionalizzazione di Unioncamere che illustrerà i servizi a supporto delle Pmi da parte del sistema camerale italiano.
Proseguiremo con gli interventi di Pierfrancesco Gaggi, Head of International Relations at Associazione Bancaria Italiana e di Maria Ines Aronadio, Dirigente ICE Coordinamento promozione Made in Italy. Paola Liberace, Presidente di Vetrya Academy e Marco Crescenzi specialist della piattaforma IOCONOSCO.it. illustreranno ai partecipanti le opportunità digitali e dei big data per l’internazionalizzazione delle PMI.
Mauro Alfonso, Amministratore Delegato di Simest concentrerà, di seguito, il suo intervento su Export, sostenibilità e digitalizzazione per le Pmi vocate all’internazionalizzazione e sul fare sistema per essere vincenti sui mercati internazionali. Si proseguirà nel programma con il Presidente di Umbria Export, Riccardo Concetti; con Carmela Colaiacovo, Vicepresidente di Confindustria Alberghi e di Federturismo Confindustria e con Davide Vecchi, Direttore del Gruppo Corriere. La sessione della mattina si concluderà alle 13,00 con l’intervento del Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano.
Nel panel del pomeriggio, con inizio alle 17,30 sempre in diretta Fb (Pagina ESG89) e Youtube e fino alle 20,00 il programma prevede l’apertura con l’opinionista e giornalista Davide Giacalone, che ci offrirà lo spaccato della situazione economica attuale e le prospettive dell’export italiano ed europeo.
A seguire imprenditori e manager rappresentanti della cosiddetta provincia italiana sempre più convinti che il made in Italy costituirà l’arma vincente anche per il post covid-19. Si inizierà con l’intervento di Francesca Colaiacovo, Presidente di Financo, a seguire Tiziana Crociani patron di Ti Style iT e Domenico Guzzini di F.lli Guzzini. Per una crescita strutturata le aziende necessitano anche di nuova finanza e di management: ecco quindi al GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 gli interventi di Paolo Gambarini, Ceo di Wise Equity e Beppe Ghisolfi Vicepresidente Gruppo Europeo delle Casse di risparmio – ESBG. Il panel proseguirà con l’intervento di Emma Marcegaglia, già Presidente di Confindustria, di Eni e della Luiss e da qualche settimana presidente dell’investment club «Luiss Alumni for Growth». E poi ancora il contributo dell’onorevole ed economista Renato Brunetta e della Presidente della Regione dell’Umbria, Donatella Tesei. Concluderà i lavori della terza edizione del GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 il Sen. Pier Paolo Baretta, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
‘Crediamo – commenta Giovanni Giorgetti Presidente di ESG89 Group e organizzatore del Forum – che la terza edizione del GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 rappresenterà un momento di confronto determinante per quegli imprenditori che popolano i tanti piccoli comuni italiani e che contribuiscono ad evitare lo spopolamento demografico. Una azienda vincente, che esporta nel mondo e che crea valore è la migliore garanzia per evitare la fuga dei nostri giovani all’estero.
Siamo pertanto convinti – chiosa Giorgetti - dell’importanza strategica del tema scelto per sostenere lo sviluppo strutturale della nostra economia e delle aziende che la compongono. Digitale, innovativo, di qualità, globale, dinamico, in rete: così sarà la nuova frontiera della globalizzazione delle nostre imprese e solo con uno grande gioco di ‘squadra’ si potranno conquistare nuovi e ambiziosi traguardi’.
#glocalforum2020 #RestartItalia








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