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Il CDA della Capogruppo Banco di Desio e della Brianza S.p.A. approva la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

Forte rafforzamento patrimoniale (70 basis points) guidato da interventi regolamentari e riposizionamento del portafoglio. Volumi su impieghi e raccolta in progressiva crescita, effetto “Covid-19” sui ricavi in progressivo assorbimento e parzialmente compensato dall’azione di contenimento dei costi. Redditività impattata da azione prudenziale sugli accantonamenti specie dei finanziamenti in bonis, con ROE al 2,1%. Ratios di asset quality e coverage sopra la media di sistema

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Banco di Desio e della Brianza S.p.A., riunitosi in data 30 luglio 2020, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020. Il CDA ha preso atto dell’emanazione del provvedimento di Banca d’Italia del 28 luglio 2020 che raccomanda a tutte le banche di astenersi fino al 1° gennaio 2021 dal pagare dividendi relativi agli esercizi 2019 e 2020. Per quanto riguarda i dividendi, resta ferma la delibera assunta dall’Assemblea degli Azionisti il 23 aprile 2020 in conformità alla precedente Raccomandazione del 27 marzo 2020, fatta salva l’estensione del periodo di sospensione del pagamento fino almeno al 1° gennaio 2021 rispetto al termine originario del 1° ottobre 2020. Per quanto riguarda le remunerazioni, il Consiglio di Amministrazione ha già approvato il 25 giugno 2020 una revisione del sistema premiante tale da determinare una significativa riduzione della componente variabile per il corrente esercizio.

Forte rafforzamento patrimoniale (70 basis points) guidato da interventi regolamentari e riposizionamento del portafoglio. Volumi su impieghi e raccolta in progressiva crescita, effetto “Covid-19” sui ricavi in progressivo assorbimento e parzialmente compensato dall’azione di contenimento dei costi (-2,1% nonostante i costi straordinari sostenuti per l’emergenza). Redditività impattata da azione prudenziale sugli accantonamenti specie dei finanziamenti in bonis, con ROE al 2,1%. Ratios di asset quality e coverage sopra la media di sistema.

Dati patrimoniali consolidati

Il totale delle masse amministrate della clientela al 30 giugno 2020 è risultato di circa 27,0 miliardi di euro, con un incremento complessivo per circa 0,3 miliardi di euro rispetto al saldo di fine esercizio 2019, pari all’1,0%, attribuibile all’andamento sia della raccolta indiretta (+ 0,8%) che di quella diretta (+ 1,2%). La raccolta diretta alla fine del primo semestre ammonta a circa 11,3 miliardi di euro ed evidenzia un incremento dell’1,2% che riviene dalla crescita dei debiti verso clientela di circa 0,2 miliardi (+2,5%), parzialmente rettificata dalla riduzione dei titoli in circolazione (-5,8%).

La raccolta indiretta ha complessivamente registrato al 30 giugno 2020 un incremento di 0,8% rispetto al saldo di fine esercizio precedente, elevandosi a 15,7 miliardi di euro. In particolare l’andamento è attribuibile alla raccolta da clientela istituzionale (+3,3%); la raccolta da clientela ordinaria è risultata invece in flessione di circa 0,1 miliardi di euro, pari a-0,8%, per effetto dell’andamento del comparto del risparmio gestito (-1,3%) parzialmente compensato dal risparmio amministrato (+0,2%). Il valore complessivo degli impieghi verso clientela alla fine del primo semestre dell’anno si attesta a circa 9,7 miliardi di euro, (+1,4% rispetto a fine 2019), di cui 9,6 miliardi di euro riferiti ad impieghi alla clientela ordinaria (-0,1%). Al 30 giugno 2020 le attività finanziarie complessive del Gruppo sono risultate pari a 3,5 miliardi di euro, con un incremento di circa 0,1 miliardi di euro rispetto al consuntivo di fine 2019 (+3,3%). La politica di investimento a lungo termine (portafoglio held to collect) è caratterizzata da una significativa esposizione in titoli governativi. La vita residua dei titoli disponibili per la vendita (portafoglio held to collect & sell) è decisamente contenuta (duration 1,36).

La posizione interbancaria netta del Gruppo al 30 giugno 2020 è risultata a debito per circa 0,9 miliardi di euro, rispetto ad un saldo sempre a debito per circa 1 miliardo di euro di fine esercizio precedente. Il Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2020, incluso l’utile di periodo, ammonta complessivamente a 958,9 milioni di euro, rispetto a 965,1 milioni di euro del consuntivo 2019. La variazione negativa di 6,2 milioni di euro è riconducibile alla delibera connessa al dividendo dell’esercizio 2019 per 14,5 milioni di euro parzialmente compensata dalla redditività complessiva di periodo positiva per 8,3 milioni di euro.

Dati economici consolidati

L’utile netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2020, condizionato negativamente dall’effetto sul costo del credito, si attesta a 9,6 milioni di euro con un decremento del 60,2% rispetto all’utile del periodo di confronto pari a 24,1milioni di euro. Vengono di seguito analizzate le principali componenti di costo e di ricavo del conto economico riclassificato. Proventi operativi Le voci di ricavo caratteristiche della gestione operativa registrano complessivamente una flessione di circa 7,6 milioni di euro (-3,8%) rispetto al periodo di confronto, attestandosi a 193,1 milioni di euro. L’andamento è attribuibile alla contrazione del margine di interesse per 2,2 milioni (-2,1%), delle commissioni nette che evidenziano un calo di 1,6 milioni di euro (-2,0%), del risultato netto delle attività e passività finanziarie per Euro 0,7 milioni (-11,7%), dei dividendi per Euro 0,5 milioni (-43,9%) e degli altri proventi ed oneri di gestione per Euro 2,6 milioni (-51,7%). Oneri operativi L’aggregato degli oneri operativi, che include le spese per il personale, le altre spese amministrative e le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali, si attesta a circa 134,9 milioni di euro ed evidenzia rispetto al periodo di raffronto una flessione di 2,9 milioni di euro (-2,1%). Le spese per il personale hanno evidenziato un andamento in contrazione rispetto al periodo di confronto (-2,0%) ed analogamente le altre spese amministrative sono diminuite di 0,7 milioni di euro (-1,5%); il saldo delle rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali si è attestato infine a circa 4,7 milioni di euro (-10,1%).

Il risultato della gestione operativa al 30 giugno 2020

Pari a 58,2 milioni di euro, con una contrazione di 4,7 milioni di euro rispetto al periodo di confronto. Risultato corrente al netto delle imposte Dal risultato della gestione operativa di 58,2 milioni di euro si perviene al risultato corrente al netto delle imposte di 10,1 milioni di euro, in decremento del 58,4% rispetto a quello di 24,3 milioni di euro del periodo di confronto, in considerazione principalmente: - del costo del credito (dato dal saldo delle rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie al costo ammortizzato e dagli utili (perdite) da cessione o riacquisto di crediti), pari a circa 40,0 milioni di euro (26,9 milioni di euro del primo semestre del periodo precedente); - delle rettifiche di valore nette su titoli di proprietà negative per 1,3 milioni di euro (positive per 2,9 milioni di euro nel periodo di confronto); - degli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri negativi per 3,3 milioni di euro (negativi per 2,0 milioni di euro nel periodo di confronto); - delle imposte sul reddito dell’operatività corrente pari a 3,8 milioni di euro (ex euro 12,5 milioni di euro). Risultato non ricorrente al netto delle imposte Al 30 giugno 2020 si evidenzia una perdita della gestione non ricorrente al netto delle imposte di 0,5 milioni di euro. La voce è sostanzialmente costituita da: - la componente di ricavo di euro 0,4 milioni di euro connesso alla modifica sostanziale di uno strumento finanziario sottoscritto dalla banca nell’ambito degli interventi posti in essere a supporto del sistema bancario, - l’onere pari a circa 1,1 milioni di euro riferiti alla contribuzione straordinaria al Fondo di risoluzione SRM - “Single Resolution Mechanism” richiesto dall’autorità nazionale di risoluzione in data 11 giugno 2020; al netto dei relativi effetti fiscali positivi per 0,2 milioni di euro.

Il risultato negativo per 0,2 milioni di euro del periodo di confronto è sostanzialmente costituito da: - la componente di ricavo di euro 1,5 milioni di euro relativa ad un rimborso assicurativo ricevuto, - l’onere pari a circa 1,6 milioni di euro riferito alla contribuzione straordinaria al Fondo di risoluzione SRM - “Single Resolution Mechanism” richiesto dall’autorità nazionale di risoluzione in data 7 giugno 2019, al netto del relativo effetto fiscale (negativo per 0,1 milioni di euro). Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo La somma del risultato corrente e dell’utile non ricorrente, entrambi al netto delle imposte, determina l’utile di periodo di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2020 di 9,6 milioni di euro. *** La rete distributiva del Gruppo al 30 giugno 2020 consta di 253 filiali *** Alla fine del primo semestre 2020 il personale dipendente del Gruppo si è attestato a 2.193 risorse, con un decremento di 5 risorse rispetto al consuntivo di fine esercizio precedente.

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