mer 28 gen 2026

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Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità per rendere grande il Made in Italy nel Mondo

Il vicepremier e ministro degli Esteri al GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG 89: “Vogliamo rafforzare l'ecosistema nazionale dell'innovazione con l'attrazione di talenti e investimenti, specie nei settori più all'avanguardia delle tecnologie di frontiera come biotecnologie e tecnologie quantistiche, destinate a trasformare profondamente i futuri processi industriali, commerciali e economici”

Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità sono priorità strategiche del Governo, al centro della "politica della crescita" per favorire l'internazionalizzazione del nostro tessuto produttivo, l'export e la crescita.

Vogliamo rafforzare l'ecosistema nazionale dell'innovazione con l'attrazione di talenti e investimenti, specie nei settori più all'avanguardia delle tecnologie di frontiera come biotecnologie e tecnologie quantistiche, destinate a trasformare profondamente i futuri processi industriali, commerciali e economici.

Basti pensare alle loro possibili applicazioni in campo medico e diagnostico, ambiti in cui il nostro Paese è già protagonista sulla scena mondiale, come dimostra la scelta di grandi multinazionali come Eli Lilly a Sesto Fiorentino, Sanofi ad Anagni, di investire nel nostro Paese, riconoscendo l'eccellenza del nostro comparto produttivo e della ricerca, e del nostro saper fare.

Anche per questo abbiamo promosso la creazione a San Francisco di Innovit il primo Centro Italiano di Innovazione e Cultura al mondo.

Si tratta di un avamposto dell'Italia nella Silicon Valley al servizio di diverse realtà nazionali pubbliche e private, incluse le start-up, oltre che di una vetrina per le nostre eccellenze in fatto di tecnologia, innovazione, scienza e creatività.

Mettiamo i territori al centro

L'azione del Governo mette i territori al centro. Sono il motore del nostro sistema economico e i custodi del miglior "saper fare" italiano che unisce tradizione e innovazione, con molte grandi imprese e gli oltre 4 milioni di piccole e medie imprese che fanno dell'Italia la seconda manifattura d'Europa. Stimolare la competitività internazionale dell'Italia e la crescita dei nostri territori richiede il rafforzamento della rete logistica e dei trasporti.

Non possiamo prescindere da infrastrutture efficienti, digitalizzate, sostenibili e sicure se vogliamo che i nostri territori fioriscano. Penso all'impegno per promuovere la realizzazione del Corridoio VIII della rete europea di trasporti, cruciale per collegare il nostro Mezzogiorno ai Balcani Occidentali, creando nuove opportunità commerciali.

Sempre più cruciali sono investimenti in infrastrutture chiave come i porti, che vanno resi più efficienti, verdi e digitalizzati, e quelli nelle infrastrutture informatiche, che se assenti rischiano di indurre giovani e imprese ad abbandonare comuni e territori.

IL GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89

Verso il prossimo G7

Il Governo è in prima linea ad esempio nel sostegno al progetto del cavo dati sottomarino BlueMed di Telecom Italia Sparkle che collegherà l'India al nostro Paese, arrivando a Genova.

Innovazione, tecnologie di frontiera, digitalizzazione, infrastrutture, sostenibilità saranno temi prioritari della Presidenza italiana del G7 del prossimo anno, perché crediamo che richiedano confronto e cooperazione con i nostri partner e una governance strategica mondiale di fronte alle comuni sfide globali. Il Governo c’è.

Di Antonio Tajani
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri

(Riproduzione riservata)

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