Seguici su:

27/10/2020

Inquinamento indoor: nel Nord Italia 5 persone su 6 non conoscono gli effettivi nocivi per la salute

Anche in provincia di Milano cresce la domanda di soluzione per migliorare la salubrità dell'aria in casa

Inquinamento indoor: anche in provincia di Milano cresce la domanda di soluzioni per aumentare la salubrità degli spazi abitativi. Secondo una ricerca, nel Nord Italia almeno 1 persona su 2 ritiene che la qualità dell'aria in casa sia migliore di quella esterna, mentre appena 1 persona su 6 dimostra di comprendere quali sono gli effetti nocivi dell'inquinamento indoor sulla salute (fonte: indagine Toluna per Dyson). Una tendenza che l'emergenza Covid-19 e il lockdown forzato dei mesi scorsi hanno sicuramente contribuito a invertire. Risultato: in provincia di Milano si registra un aumento delle richieste riguardanti soluzioni più ecologiche, anche per quanto riguarda il campo delle tinteggiature e delle pitture decorative.

Lo rivela Luca Veggian, esperto applicatore e titolare dell'azienda Ve.Bi.Art di Bollate (Milano). “In questo senso – spiega il professionista, che opera nel settore dal 1992 – risulta determinante capire quali sono le abitudini e lo stile di vita del cliente. In genere mi presento a casa loro la mattina presto, attorno alle 8, per capire in che condizioni si trova l'ambiente in cui vivono. Recentemente, ad esempio, mi è capito di recarmi a casa di una persona che mi aveva contattato per problemi di muffa: nella sua abitazione c'erano 23 gradi e il 78 per cento di umidità. Fattori che concorrono all'insorgenza della muffa, che è una delle principali cause dell'inquinamento domestico”.

Secondo Global Health Risk, l'inquinamento indoor è considerato il responsabile del 2,7% del carico globale di malattie nel mondo. La muffa, insieme agli agenti chimici, fisici e biologici presenti in tutte le case, concorre allo sviluppo di allergie, irritazione degli occhi e malattie respiratorie. “Chi fa il mio lavoro – prosegue Veggian – ha sempre avuto a che fare con i problemi legati alla muffa, ma è negli ultimi anni che essa è diventata oggetto di richieste ricorrenti da parte del pubblico. Ho frequentato diversi corsi e mi sono confrontato con chimici per capire tutti gli elementi che portano all'insorgenza di questo fenomeno e i modi più efficaci per contrastarlo. In questo mi sono di grandissima utilità le strumentazioni tecnologiche”.

Determinante, in tal senso, la partnership con Bastamuffa, azienda di Milano specializzata in trattamenti di ultima generazione per contrastare ed eliminare all'origine il fenomeno. Veggian conclude con tre consigli che possono contribuire a migliorare notevolmente la qualità dell'aria indoor. “Ventilare i locali, soprattutto d'inverno, dopo aver fatto la doccia. Quando ci asciughiamo i capelli, possiamo direzionare il getto d'aria calda del phon verso il gli angoli del soffitto e delle pareti per movimentare un po' l'aria che ristagna. Infine: fare attenzione alla temperatura interna delle nostre abitazioni, che dovrebbe attestarsi sui 20 gradi". 

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
Per Info, Contatti e Collaborazioni, scrivere a: risorse@esg89.com
OPPURE https://www.esg89.it/it/opportunities.php