INTERNAZIONALIZZAZIONE. Bini (Friuli Venezia Giulia): “ Finest fondamentale per rafforzare la presenza delle imprese sui mercati esteri”

(Luca Di Benedetto, presidente di Finest, con l'assessore alle Attività produttive e turismo Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Emidio Bini)
"Al centro dell'Agenda FVG Manifattura 2030, il piano industriale di lungo periodo varato dalla Regione, ci sono l'internazionalizzazione delle imprese e il rafforzamento della loro presenza sui mercati esteri.
Nel raggiungere questi obiettivi, Finest gioca un ruolo fondamentale, grazie a una presenza e a un know-how trentennale nei Paesi target delle nostre aziende. Oggi con il nuovo presidente Luca Di Benedetto abbiamo condiviso le linee guida e gli obiettivi dell'azione per i prossimi anni".
Ad affermarlo l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini a margine dell'incontro che si è tenuto nella sede della Regione a Udine con il presidente di Finest Luca Di Benedetto, che guida l'ente dalla fine di agosto dello scorso anno, quando è subentrato ad Alessandro Minon nel rinnovo delle cariche. Finest opera in 44 Paesi compresi tra Europa Centrale e Orientale, Balcani, Caucaso ed Asia Centrale, Paesi Baltici e Paesi del Mediterraneo, sostenendo le imprese non solo finanziariamente ma anche con le conoscenze acquisite nei mercati di competenza in oltre 30 anni di attività internazionale.
"La Regione - ha proseguito Bini - mette in campo bandi dedicati per facilitare la presenza delle imprese sui mercati esteri, nonché la partecipazione a fiere ed eventi all'estero. A fianco di questi canali contributivi diretti, ci sono il supporto garantito da Finest e dallo sportello Sprint FVG. A fronte di strumenti e risorse importanti, è fondamentale fare sistema per restituire al mondo imprenditoriale un quadro chiaro e coerente delle opportunità a disposizione per lo sviluppo dell'export".
Proprio in merito all'andamento delle esportazioni, l'esponente della Giunta Fedriga ha ricordato che, secondo le elaborazioni del centro studi IRES FVG, nei primi nove mesi del 2025 l'export del Friuli Venezia Giulia si è attestato a 16 miliardi di euro, quasi tre miliardi in più di quanto registrato nello stesso periodo del 2024, facendo registrare la miglior performance a livello italiano (+22,5%).
"Se da un lato i dati dell'export ci confortano, dall'altro l'incertezza geopolitica internazionale ci impone di preparare le nostre aziende alla costante ricerca di nuovi mercati e di sinergie" ha commentato Bini, ricordando gli obiettivi del piano operativo dell'accordo Sistema Nord Est (a cui aderiscono Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Veneto e la Provincia autonoma di Trento), recentemente rinnovato e che ha messo al primo posto le iniziative di conoscenza dei mercati, la promozione e la valorizzazione dei comparti produttivi e l'elaborazione costante dei dati dei flussi commerciali e degli investimenti diretti esteri.
Centrale in questa prospettiva, come è stato condiviso, resta lo sportello Sprint Fvg, lo sportello unico per l'internazionalizzazione delle imprese, che in questi anni ha offerto orientamento e assistenza nella scelta dei mercati esteri e dei partner in progetti di investimento, ha informato gli imprenditori sugli strumenti promozionali, finanziari e assicurativi disponibili per attività commerciali ed investimenti all'estero ed ha organizzato iniziative di formazione e promozione.
Redazione CUOREECONOMICO
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