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10/06/2021

Investire nelle donne paga dividendi più alti

(Antonella Baldino, Chief International Development Finance Officer di CDP)

Un nuovo ambizioso obiettivo comune a mobilitare 15 miliardi di dollari per l’iniziativa globale di gender finance a favore delle donne, dopo aver più che raddoppiato il proprio obiettivo originario di 3 miliardi di dollari - Negli ultimi tre anni oltre 200 imprese nei Paesi in via di Sviluppo hanno ricevuto investimenti

2X Challenge, fondata dalle Development Finance Institutions (DFI) dei Paesi del G7, ha annunciato oggi che intende mobilitare 15 miliardi di dollari per investimenti con approccio di genere a favore delle donne dopo aver superato del 100 per cento il suo obiettivo originario.

In occasione del lancio della nuova 2X Challenge in programma oggi, l’organizzazione ha dichiarato che cercherà di raccogliere almeno altri 15 miliardi di dollari entro la fine del 2022 con nuovi membri che si uniscono all’iniziativa.

L’organizzazione ha affermato di aver mobilitato 7 miliardi di dollari tra il 2018 e il 2020 più altri 3 miliardi da investitori privati che hanno riconosciuto il valore degli investimenti a favore delle donne nei Paesi in via di Sviluppo. 

Nel corso degli ultimi 3 anni oltre 200 operazioni sono state giudicate idonee secondo i criteri di investimento 2X.

Le imprese dell’America Latina hanno beneficiato della maggior parte dei finanziamenti 2X, seguite da quelle dell’Africa subsahariana, dove il volume di operazioni è quadruplicato negli ultimi 12 mesi.

I fondatori della 2X Challenge oggi hanno affermato che il nuovo obiettivo decisamente più ambizioso evidenzia il successo degli investimenti secondo un approccio di genere per sostenere le donne nell’accesso a posti di lavoro di qualità, nel costruire imprese resilienti e gestire l’impatto devastante della pandemia da COVID-19.

Nel suo intervento in occasione del lancio del nuovo target della 2X Challenge, Bogolo Kenewendo, celebre economista di fama mondiale ed ex Ministro degli Investimenti, del Commercio e dell’Industria del Botswana, ha dichiarato: “La definizione e l’implementazione dei piani di ripresa economica post COVID-19 offrono un’opportunità unica per lavorare su una trasformazione economica strutturale al fine di promuovere economie inclusive attraverso l’attività economica delle donne. È un’occasione che non dovremmo sprecare”.

Già prima della pandemia, nelle economie emergenti le donne avevano opportunità economiche ed imprenditoriali significativamente inferiori rispetto agli uomini.

Il COVID-19 ha aggravato questa situazione e nuove ricerche indicano che si potrebbero perdere 1.000 miliardi dollari in termini di crescita globale se le lavoratrici dei settori più duramente colpiti dalla pandemia non rientreranno a far parte della forza lavoro.

Un numero crescente di studi suggerisce che l’identificazione di modalità efficaci per sostenere le donne come imprenditrici, leader, lavoratrici e consumatrici aumenterà l’uguaglianza di genere, ridurrà la povertà e favorirà una crescita economica più robusta e inclusiva. 

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Le donne rappresentano un mercato in crescita più grande della Cina e dell’India messe insieme. Jessica Espinoza, Chair della 2X Challenge, ha affermato: “L’incredibile aumento degli investimenti secondo un approccio di genere, che l’iniziativa 2X Challenge sta sbloccando nella fase successiva, avrà un ruolo vitale nella creazione di economie eque, resilienti e sostenibili nella ripresa post COVID-19.

Investire nelle donne ha un effetto positivo, essendo un catalizzatore per raggiungere tutti gli altri obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).

Antonella Baldino, Chief International Development Finance Officer di CDP, ha affermato: “Investire nelle donne paga i dividendi più alti.

2x Challenge rappresenta il motore della nostra azione collettiva come Istituzioni Finanziarie per lo Sviluppo, finalizzata alla promozione degli investimenti secondo un approccio di genere: è il vero pilastro di una ripresa resiliente e sostenibile”.

Dalla fondazione di 2X Challenge ad opera di CDC (Gran Bretagna), Proparco (Francia), JICA e JBIC (Giappone), DFC (US), FinDev Canada (Canada), DEG (Germania) e CDP (Italia), altri enti di finanziamento allo sviluppo sono entrati a far parte dell’organizzazione, tra i quali Swedfund (Svezia), FinnFund (Finlandia), FMO (Paesi Bassi), SIFEM (Svizzera), IFU (Danimarca) BIO (Belgio) e, in qualità di primo sostenitore multilaterale, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI).

I nuovi membri che partecipano a questo nuovo round di 2X Challenge sono l’International Finance Corporation (IFC) della Banca Mondiale, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e la Banca Austriaca per lo Sviluppo (OeEB).

Un aspetto fondamentale dell’iniziativa 2X è l’istituzione dei Criteri 2X, che sono rapidamente diventati uno standard globale di riferimento del settore degli investimenti secondo un approccio di genere. Più di recente, i Criteri 2X sono stati allineati con il consolidato Indicatore sull’Uguaglianza di Genere del Comitato di Aiuto allo Sviluppo dell'OCSE per promuovere una maggiore armonizzazione e responsabilità nei finanziamenti a favore dell’uguaglianza di genere.

I progetti sostenuti nell’ambito del programma comprendono ENDA Tamweel, la principale organizzazione tunisina per la microfinanza La società ha ricevuto finanziamenti 2X da vari enti di finanziamento allo sviluppo per promuovere l’accesso al microcredito per le donne.

Dal 1995, Enda Tamweel ha stanziato oltre 2,8 milioni di microcrediti a 730.000 microimprenditori. All’inizio del 2018, l’ente operava tramite una rete di 86 agenzie e 3 sportelli mobili, a servizio di 337.000 microimprenditori in tutto il Paese.

Un altro esempio è la partecipazione di CDP, con 44 milioni di dollari ad un prestito a favore di Ghana Cocoa Board, il principale esportatore di cacao del Ghana.

Il finanziamento è stato progettato per aumentare la produzione di cacao in Ghana, il secondo produttore mondiale di cacao, attraverso l’implementazione di Productivity Enhancement Programmes che sono attualmente mirati al superamento di alcune delle sfide chiave del settore.

Il finanziamento sta promuovendo lo sviluppo di una catena del valore fondamentale per il Ghana in cui le donne svolgono un ruolo centrale e rappresentano una percentuale significativa delle persone che ci lavorano.

Redazione Cuoreeconomico
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