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10/09/2020

La sfida della green economy passa dal territorio ternano e narnese

(Giammarco Urbani, Presidente della sezione Terni di Confindustria Umbria)

Confindustria ha presentato la prima fase del progetto di rigenerazione urbana che
ha coinvolto otto grandi multinazionali del ternano e
del narnese nei primi sei mesi del 2020  

Giammarco Urbani, presidente della sezione ternana di Confindustria ha illustrato il progetto e con lui l’occasione è buona per fare anche il punto sullo ‘stato dell’arte’ dell’impresa ternana “L’economia circolare non può che essere una delle sfide se non la sfida principale dei prossimi anni – spiega Urbani – ed è per questo che ci siamo fatti promotori di questo progetto coinvolgendo enti ed istituzioni. Il bilancio è positivo ed abbiamo gettato le basi per creare il primo distretto italiano della sostenibilità, dell’economia circolare e della rigenerazione urbana”.

IMPRESE IN PRIMA LINEA - Le otto aziende coinvolte nella fase di start up hanno accolto con entusiasmo il progetto: “Quello che ne abbiamo tratto – spiega Urbani – è un documento che mette a sistema tutte le buone pratiche e che vuole essere di ispirazione per la fase-2 che vuole coinvolgere altre aziende, stakeholders, istituzioni, enti territoriali”. Ma in concreto, cosa hanno fatto le imprese? “Hanno fatto e continuano a fare molto – sottolinea – cito tre obiettivi fra i tanti: l’abbattimento di 25.000 tonnellate di anidride carbonica nell’atmostera, l’utilizzo per l’80% di materiali riciclati e la riduzione fino al 70% dei consumi energetici grazie all’implementazione degli impianti a Led”.

PIU’ COMPETITIVITA’ - Un investimento forte che anticipa in un certo senso uno degli obiettivi che ci si dovrà porre a livello nazionale con l’arrivo dei soldi del recovery fund e che consente di accrescere l’internazionalizzazione dell’impresa: “Per cultura e per la presenza di multinazionali, siamo sempre molto sensibili a questo tema- spiega Urbani – Questo progetto lo dimostra: per essere competitivi sul mercato è necessario investire su questo fronte. Sostenibilità vuol dire competitività

DECRETO SEMPLIFICAZIONE - Da Terni e dal ternano parte anche un messaggio al resto del Paese: la rigenerazione urbana è la strada maestra: “Progetti come questo – spiega – servono per aumentare la sensibilità sulle tematiche ambientali ed il nostro obiettivo è sempre di essere sempre più presenti”.

RIPARTENZA - Dalla green economy l’economia può ritrovare slancio: “Purtroppo dopo il fermo per il lockdown ci sono ancora diverse criticità – conclude Urbani – Le imprese si stanno impegnando e la situazione è migliorata rispetto a marzo ma per tornare a regime serviranno almeno altri sei o dodici mesi”  

Di Emanuele Lombardini

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