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L’UE ha problemi ad assumere personale

Secondo la nuova relazione della Corte dei conti europea pubblicata oggi, l’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) dovrebbe rivedere le modalità con cui seleziona il nuovo personale destinato alla funzione pubblica dell’UE. In un momento caratterizzato dalla riduzione degli effettivi e dai progressi della digitalizzazione, le istituzioni UE sono sempre più spesso alla ricerca di personale specializzato, in grado di essere operativo in tempi rapidi. La Corte ha tuttavia rilevato che il processo di selezione dell’EPSO non si adatta a concorsi specifici su scala ridotta, che potrebbero attrarre tali specialisti a candidarsi a posti nella funzione pubblica dell’UE. Al contempo, sottolinea anche una serie di debolezze rilevate nelle procedure di selezione per profili generici organizzate dall’EPSO.

L’EPSO seleziona i futuri funzionari dell’UE mediante due principali tipi di concorsi: concorsi generali per l’assunzione al grado iniziale di candidati con profili generici, quali giuristi, economisti e traduttori, e concorsi più ristretti per profili più specifici, quali esperti in tecnologie dell’informazione e personale scientifico. L’EPSO è stato istituito nel 2003, in un momento in cui le istituzioni avevano necessità di assumere un gran numero di persone in seguito agli allargamenti del 2004 e del 2007. Dal 2012, però, le istituzioni UE ricercano prevalentemente nuovo personale con profili specialistici, e la maggior parte dei concorsi EPSO ha dato luogo ad elenchi di riserva ridotti (ossia con meno di 30 candidati vincitori).

 “I concorsi EPSO sono la porta di accesso ad una carriera nella funzione pubblica dell’UE, ma non sono più in grado di soddisfare le attuali esigenze in termini di assunzioni delle istituzioni”, ha dichiarato Annemie Turtelboom, il Membro della Corte dei conti europea responsabile della relazione. “L’EPSO dovrebbe riconsiderare il processo di selezione adottato ed introdurre un nuovo sistema più rapido, più flessibile e con un miglior rapporto costi-benefici, oltre a potenziare le proprie capacità al fine di adattarsi ad un contesto in materia di assunzioni in rapida evoluzione”.