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22/11/2020

L’Umbria e il rischio di tornare al 1988. Marcucci e il ‘Rinascimento’ economico

(Antonello Marcucci, presidente UMBRAGROUP)

L’emergenza Covid-19 che stiamo vivendo in questo periodo è certamente una delle crisi più profonde che il mondo intero abbia affrontato negli ultimi 100 anni con impatti nel medio-lungo termine ancora difficili da prevedere sotto molti i punti di vista (e.g. sociale, economico, ambientale).

Tutte le maggiori economie sono attese in recessione, con una variazione stimata del PIL mondiale intorno al -5%, per l’Italia si prevede un -9,5% e con una finestra temporale per la ripresa prevista non prima del 2022 per alcuni settori addirittura al 2024.

Chiaramente la grave recessione economica sta avendo impatti anche sul “sentiment dei consumatori” e su quello degli imprenditori i quali si trovano ad affrontare da una parte l’emergenza e dall’altra nuovi paradigmi di business anticipando strategie per una nuova normalità.

Partendo dal presupposto che nulla sarà più come prima, in modo particolare le PMI dovranno mettere in atto una serie di azioni chiave, quali:

  • Dimensioni e Rafforzamento patrimoniale, rappresenteranno fattori critici per sostenere la resilienza, la competitività e la capacità di investire ed innovare nel nuovo contesto, oltre che per sostenere operazioni  di M&A indispensabili per la crescita per vie esterne;
  • Sostenibilità economica, investire su nuovi modelli operativi ed organizzativi più snelli ed efficienti a sostegno di una crescita più sostenibile e duratura attraverso processi “lean”, lavoro agile, digitalizzazione, nuovi canali di vendita.
  • Sostenibilità del trinomio economia-ambiente e società, avere grande attenzione e focalizzarsi sull’equilibrio tra crescita ed ambiente circostante, attraverso modelli operativi che tengano conto dell’utilizzo di infrastrutture a basso impatto ambientale, oltre a questo introdurre sempre più logiche di welfare a favore dei propri collaboratori, assumendo sempre di più un ruolo civico all’interno della comunità in cui si opera.
  • Formazione del capitale umano: fattore indispensabile per creare una nuova cultura di impresa e per innovare, tale da sapere cogliere le opportunità, che anche momenti difficili e oscuri come quelli che stiamo attraversando sapranno offrire. Così operando ed agendo con decisione sono sicuro che le imprese avranno il loro “Rinascimento” con alte possibilità di uscirne vincitori lascando alle spalle la pandemia.

Di Antonello Marcucci

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