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09/02/2021

Modena (FI): ’Molte donne hanno raggiunto grandi traguardi’

(Fiammetta Modena, membro del Senato della Repubblica Italiana)

Lentamente cambierà l’ostacolo occulto e non confessato sinceramente: l’intima convinzione che la donna sia manipolabile o controllabile intellettualmente. Gli uomini fanno fatica non tanto ad ammetterlo, ma a riconoscere questa atavica dinamica

Fiammetta Modena nasce a Perugia il 20 giugno 1965. Studia al liceo classico Mariotti e alla Facoltà di Giurisprudenza di Perugia. Ha sempre seguito la passione per il giornalismo pur acquisendo il titolo di Avvocato.

Ha iniziato ad occuparsi di politica fin dal liceo. È stata consigliere regionale di FI e candidata alla presidenza nel 2010 per il centro-destra. Entra in Parlamento, al Senato, a marzo del 2018.  

Fiammetta, chi è stato il modello ispiratore o il mentore nella tua professione? E in politica?

‘Sono quella che si definisce “figlia d’arte”. Infatti quello che mi manca, da quando mio padre ci ha lasciati, è il confronto intellettuale di alto livello.

Non era solo con lui, ma anche con le persone che frequentava, di diversi orientamenti e temperamenti. Ma tutti molto intelligenti e acuti, con una visione delle piccole e grandi cose della vita.

Da quando mio padre è venuto a mancare ho cercato  sempre “mentori” sempre soggetti che potessero insegnarmi qualcosa e discutere’.  

Il momento più importante della tua vita in parlamento…

‘È una esperienza tale che vivo intensamente ogni giornata. Sono importanti i momenti nei quali migliori un provvedimento, visto che ho lavorato dall’opposizione.

Posso fare un esempio: quando è passato il mio emendamento per de-tassare i contributi dati per il Covid sono stata molto felice.

Era una assurdità che un cittadino o una Partita Iva o un impresa dovesse pagare le tasse su un contributo’.  

Nel tempo libero che stravaganza ti concedi?

‘Di questi tempi la cosa più stravagante è la Smart tv e l’assistente Google... In tempi normali mi piace viaggiare’.  

Sport: tifosa di qualche squadra e di quale disciplina?

‘Il nuoto. Non ho più il tempo di farlo e mi manca molto. È una attività completa e ottima per una donna’.  

Famiglia, carriera, amici, passioni, animali… su cosa ti concentri nel tempo libero.

‘La famiglia, senza ombra di dubbio’.    

In che cosa la società dovrebbe cambiare perché una donna in carriera possa viverci nel benessere?

‘Le nuove generazioni stanno già facendo altri passi avanti. Molte donne hanno raggiunto grandi traguardi. Lentamente cambierà l’ostacolo occulto e non confessato sinceramente: l’intima convinzione che la donna sia manipolabile o controllabile intellettualmente.

Gli uomini fanno fatica non tanto ad ammetterlo, ma a riconoscere questa atavica dinamica’.  

Di Giovanni Giorgetti

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