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11/01/2021

Nasce Kairos Air, la compagnia aerea delle Marche. Guzzini: 'Progetto di sviluppo e rinascita'

Pensato come un progetto per lo sviluppo turistico, economico e culturale delle Marche. Abbiamo bisogno di recuperare il pil perduto e alcuni imprenditori hanno deciso di dare un supporto a questo progetto strategico per il futuro della regione

Una compagnia aerea pensata e creata dagli imprenditori per lo sviluppo economico delle Marche. È stata costituita ad Ancona Kairos Air.

Promotore dell’iniziativa l’avvocato recanatese Paolo Tanoni alla guida di una cordata di imprenditori marchigiani. 

Il decollo è previsto il prossimo giugno con due aerei Atr-72-600 forniti in leasing dalla spagnola Air Nostrum, che diventerà azionista con il 15 per cento.

Gli altri soci sono in prevalenza imprenditori marchigiani a fianco di Luisa Davanzali, figlia dell’ex proprietario dell’Itavia, la compagnia fallita dopo l’incidente al Dc-9 a Ustica nel 1980.

Fra gli imprenditori partner c’è anche Adolfo Guzzini. E proprio Guzzini ne spiega il senso a CUOREECONOMICO, a pochi giorni dal GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 – RESTART MARCHE del 21 gennaio 2021. Un momento per ripensare al futuro della Regione.

«E’ un progetto che è stato costruito da Paolo Tanoni e ha lo scopo di creare una compagnia aerea che si appoggia alla società spagnola Air Nostrum di Valencia aggregando tutti i partner che sono interessati e sentono il dover dare il loro apporto al rilancio e allo sviluppo economico della Regione - spiega Adolfo Guzzini - L’aeroporto è una infrastruttura primaria e Falconara può avvicinarsi al mondo tramite hub di collegamento.

Utilizzeremo aerei Art 72 da 50 posti che possono atterrare anche in piste corte. Dunque è pensato come un progetto per lo sviluppo turistico, economico e culturale delle Marche.

Abbiamo bisogno di recuperare il pil perduto e alcuni imprenditori hanno deciso di dare un supporto a questo progetto strategico per il futuro della regione».

La compagnia è stata costituita giovedì 7 gennaio, con un capitale iniziale di 500mila euro versato da quattro soci: Francesco Merloni, Luisa Davanzali, la famiglia Guzzini, Massimo Ottaviani.

«Siamo pronti all’aumento del capitale per salire a 5 milioni di euro – spiega Guzzini – Siamo aperti ad accogliere altri imprenditori e piccoli azionisti che credono nel progetto di promozione e sviluppo delle Marche. Ci aspettiamo imprenditori e ordini professionali del Nord e Sud delle Marche».

Sarebbero già 38 gli imprenditori che hanno sposato il progetto. Prime connessioni con Roma, Milano Linate, Napoli. Successivamente sono previsti collegamenti con Brindisi, Alghero, Olbia, Croazia (Spalato), Grecia (Corfù).

Secondo uno studio fatto dai promotori, nel 2019 nella regione sono stati venduti 1,1 milioni di biglietti per voli in partenza da aeroporti fuori dalla regione, come Bologna, Milano, Roma.

La compagnia spagnola Air Nostrum, che ha sede a Valencia, sarà partner tecnico per mettere a disposizione gli aerei, in «dry lease».

Pertanto gli equipaggi saranno della nuova compagnia, piloti e assistenti di volo potrebbero essere marchigiani.

(Carmine Bassetti, AD Aerdorica)

Carmine Bassetti, amministratore delegato di Aerdorica è molto soddisfatto: «Avere una compagnia basata su Ancona è fondamentale per lo sviluppo della regione.

Il nostro è un tipo di aeroporto che ha bisogno di un alto numero di frequenze con aerei a bassa capacità.

Così andremo a sopperire a una mancanza a livello nazionale, laddove le compagnie sono antieconomiche per tratte brevi. E allo stesso tempo andiamo a collegare una serie di destinazioni che possono essere anche uno scalo verso aeroporti esteri».

Bassetti cita un’analisi: Roma conta più di 90mila passeggeri l’anno in treno, Milano 86mila, mentre Napoli 166mila biglietti ferroviari e 73mila di FlixBus. 

«Ma ci vogliono ore e ore per collegarsi. Con gli Atr 72 600 saremo competitivi perché consumano poco e i biglietti saranno economici, 80 euro a tratta circa con possibilità di offerte e last minute.

Un grandissimo riconoscimento va alla famiglia Merloni e Guzzini che hanno lottato di più per il progetto.

Entro metà giugno avremo i primi voli e poter chiudere l’aeroporto la notte con tre aerei pronti a partire la mattina seguente, sarà davvero importante e stimolante».

Dallo scalo di Falconara le principali compagnie erano Lufthansa, con tre voli al giorno per Monaco di Baviera, e Ryanair con voli per Stansted e Charleroi.

C’erano anche Volotea con voli per Palermo e Catania, Blue Panorama con un collegamento per Tirana. Con il coronavirus il traffico si è ridotto ed è rimasta Ryanair con dei voli, ma non tutti i giorni.

Di Luigi Benelli

Info per GLOCAL ECONOMIC FORUM – RESTART MARCHE! in programma a Gennaio 2021

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