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Tajani: ’Abbiamo una visione nuova per il rilancio dell’Italia’

(Antonio Tajani, vicepresidente del Partito Popolare Europeo e di Forza Italia)

Presentando in conferenza stampa il piano di proposte avanzate dal suo partito per il rilancio dell'Italia, di cui il Recovery fund è solo il ‘core business’,  ha precisato: "E' un progetto che riguarda il futuro del nostro Paese, sono proposte concrete. Avremmo voluto che il Governo ci consultasse, come sarebbe giusto in un momento in cui anche il presidente Mattarella richiama all'unità di intenti

Consensi dal vicepresidente del Partito Popolare Europeo e di Forza Italia, Antonio Tajani, per il discorso di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ma ora l'azzurro pensa al piano presentato da Fi per il Recovery fund.

Sagge – dice – le parole del presidente Mattarella. Piena sintonia con le parole del Capo dello Stato. Gli italiani lavorino con unità di intenti per il rilancio. Utilizziamo le risorse europee per realizzare un grande progetto. Lo si scriva in Parlamento ascoltando anche le forze produttive”. 

Forza Italia ha presentato il piano per il Recovery fund. "Qui c'è una visione - spiega il vicepresidente azzurro Tajani - di una Italia liberale, di rilancio dell'economia, il Recovery non deve essere uno strumento per accontentare un partito, servono investimenti per la crescita.

Sono proposte concrete, abbiamo guardato al mezzogiorno del nostro Paese, che vive un momento di grande difficoltà. Siamo favorevoli a quei soldi del MES che sono disponibili già da giugno".

L'azzurro Tajani presentando in conferenza stampa il piano di proposte avanzate dal suo partito per il rilancio dell'Italia, di cui il Recovery fund è solo il ‘core business’,  ha anche precisato: "E' un progetto che riguarda il futuro del nostro Paese, sono proposte concrete.

Avremmo voluto che il Governo ci consultasse, come sarebbe giusto in un momento in cui anche il presidente Mattarella richiama all'unità di intenti.

Il nostro lavoro è a disposizione del Governo, questo non significa che mettiamo a disposizione i nostri voti, ma le nostre idee sono al servizio del Paese.

Noi abbiamo fatto la nostra parte, ci auguriamo che il Governo faccia la sua. La nostra proposta è pronta, mentre quella del Governo viene passata da un ministero all'altro.

Non vogliamo la statalizzazione dell'economia, ma una visione che riguardi anche i prossimi anni. La differenza tra noi e il Governo è che noi abbiamo una visione dell'Italia.

Questo nostro piano è un'azione per far ripartire l'Italia, così come dopo la seconda guerra mondiale non si è persa l'occasione di usare e far fruttare il piano Marshall".  

Di Simona Maggi

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