Tesei: "L'Umbria nel 2022 ha cambiato marcia, in arrivo direttore per il Pnrr"

Nella conferenza stampa di fine anno con la Giunta la presidente della Regione Umbria ha illustrato il quadro dei progetti messi a terra. Morroni: "Si chiude anno importante per l'agricoltura, proseguirà la valorizzazione delle filiere d'eccellenza". Infrastrutture, via le impalcature al comune di Norcia. Risultati positivi ed in crescita sul fronte del turismo, delle infrastrutture e dello sviluppo economico
Il 2022 "è stato un anno complesso ma con risultati molto buoni per economia, turismo e tanti altri settori strategici per l'Umbria".
Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, ha fatto il punto nella consueta conferenza stampa di fine anno, alla presenza di tutta la Giunta.
Un’occasione che è servita anche per delineare le strategie dell’ente in vista del futuro: “Siamo assolutamente consapevoli - ha detto Tesei - che il 2023 sarà un anno complesso per le con conseguenze dell'inflazione e della guerra, con tutte le conseguenze in termini energetici.
Siamo però sicuramente più forti per affrontare queste sfide se dovesse perdurare una situazione come quella che stiamo vivendo".
L’anno fra l’altro si chiuderà nel segno della promozione del brand Umbria a livello nazionale visto che come nel 2021, la regione e le sue bellezze saranno in prima serata il 31 dicembre: “L’anno che verrà”, il tradizionale Capodanno Rai condotto da Amadeus, che lo scorso anno è stato ospitato all’interno dell’Ast di Terni quest’anno sarà in piazza a Perugia ed anche stavolta sono previsti tantissimi spot turistici sul territorio.
Lo sviluppo economico
Lo sviluppo economico passa invece dalla messa a terra di numerosi progetti, ultimo dei quali il progetto G.R.O.U.N.D per le bioplastiche a Terni.
Ma va ricordato anche “Smart Attack” ed il lavoro svolto dalla Giunta sul fronte dell’internazionalizzazione, della digitalizzazione delle imprese e del loro accompagnamento, con diversi progetti.
È stato rifinanziato il bando efficienza energetica, che per la prima volta ha raggiunto un ammontare di 3,5 milioni, ed è stata avviata la manovra solar attack, con cui verranno destinati 26 milioni agli investimenti in impianti fotovoltaici. Sul fronte del lavoro, l’osservatorio specifico sta aiutando a massimizzare l’incontro fra domanda ed offerta.
Gli impegni sul Pnrr
Di particolare importanza l’impegno relativo al Pnrr. La Regione Umbria pensa infatti alla nomina di un direttore che si occupi in maniera specifica di Pnrr e "possa essere di supporto e coordinamento con tutti i progetti approvati e vanno in capo ai soggetti attuatori".
"Sul Pnrr - ha detto la governatrice - abbiamo fatto un'attività molto importante per assicurarci risorse per l'Umbria pari a 1,7 miliardi di euro.
Una percentuale superiore alla media nazionale, considerando anche che siamo una piccola regione. Però sono anche consapevole, e dobbiamo esserlo tutti, che il 90 per cento dei progetti Pnrr sono realizzati da aziende nazionali e il resto dai Comuni.
Questo è il vulnus in questo percorso. Ci dobbiamo quindi attrezzare. Cercheremo di mettere in campo una squadra che possa aiutare".
Agricoltura: spazio alle filiere
"Questo è stato un anno importante per l'agricoltura - ha sottolineato l'assessore Roberto Morroni - sono arrivati tanti fondi europei e molti altri ne verranno. Il 2022 si chiude con un importante risultato per la nuova Pac.
Abbbiamo ottenuto un plafondi di 54 milioni per rafforzare la competitività del nostro sistema rurale, delle aziende agricole e del settore alimentare, oltrechè per favorire uno sviluppo del sistema Umbria in generale.
Le prospettive lasciano intravedere ancora un irrobustimento della filiera agricola e agroalimentare.L'obiettivo è dare spinta ulteriore alle linee che abbiamo portato avanti, prima di tutto quella aggregativa delle imprese: abbiamo lanciato la filiera dell'olio, quella del tartufo, del luppolo e molte altre ne arriveranno. Favorire processi aggregativi accresce la competitività e aiuta ad affrontare le sfide".
Turismo scuola e cultura
Paola Agabiti, assessore alla scuola, al turismo ed alla cultura sottolinea come il 2022 segni “una significativa e profonda azione riformatrice e un cambio di passo a sostegno ed in risposta ai bisogni e alle istanze dei cittadini umbri e delle imprese, con la previsione di specifiche e concrete misure.
Da qui ai prossimi anni, sull’Umbria impatteranno ulteriori risorse relative a importanti strumenti programmatici, che rappresentano un’occasione unica al fine di affrontare le sfide più importanti relative al rilancio della nostra economia e che porranno le basi per un nuovo modello di sviluppo, innovativo, sostenibile, solido e resiliente e che ci chiamerà a coniugare tre fattori determinanti per il nostro futuro: l’impresa, la persona e il territorio”.
"Digitalizzazione delle scuole al centro dell’azione regionale, ma anche le proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale.
Ma ovviamente il focus è stato sul turismo. Già detto della valorizzazione del brand Umbria, l’anno si chiude col riconoscimento dell’Umbria, da parte della prestigiosa guida Lonely Planet, come unica destinazione italiana Best in Travel 2023, che celebra il territorio e le eccellenze enogastronomiche della nostra terra, segnalandola quale meta italiana di riferimento del prossimo anno nella pubblicazione di punta del turismo internazionale”.
Ed oltre al citato Capodanno, Agabiti ricorda i numerosi spot passati nelle tv nazionali.
Infrastutture, trasporti e opere pubbliche
L'assessore Enrico Melasecche ha tracciato un bilancio dei numerosi interventi completati o in itinere sulle strade umbre, sottolineando come "Si consolidano i risultati raggiunti con la fermata a Terontola del Freccia Rossa di Perugia per tutta la fascia del Trasimeno e quella ad Orte del Freccia Rossa Roma-Milano-Torino per l’Umbria del Centro Sud. Il numero dei viaggiatori che utilizzano questi due servizi è crescente e particolarmente soddisfatto".
Sul fronte delle opere pubbliche Melasecche ha ricordato anche l'ospedale di Norcia, per il quale sono stati affidati i lavori, nel giorno in cui la facciata del municipio di Norcia è tornata all'antico splendore, mostrandosi ai cittadini e ai turisti senza più impalcature.
I lavori di ristrutturazione post sisma, ai piani superiori dell'edificio, sono di fatto terminati per quanto concerne la parte strutturale. Restano da completare quelli al piano terra e, soprattutto, ci sarà da installare gli isolatori sismici nelle fondamenta del municipio che risale al 1600.
Redazione Cuoreeconomico
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