Seguici su:

05/11/2020

Var Group e Bazzica Engineering presentano RobotR2S, la soluzione che mette all’angolo il Covid-19

La tecnologia R2S non si limita a compiere la disinfezione degli ambienti, ma costituisce il nodo terminale di un sistema dedicato alla gestione della disinfezione in maniera organica e integrata

Sconfiggere il virus del Covid-19 e altri microrganismi in modo efficace e rigoroso. È questo l’obiettivo di R2S, il nuovo robot progettato da Bazzica Engineering. Il robot mira ad offrire una soluzione affidabile alle aziende pubbliche e private, costrette ad effettuare la sanificazione degli ambienti in maniera precisa e costante. Un’esigenza divenuta ormai indispensabile, visti gli elevati standard imposti dalle misure governative allo scopo di contrastare l’epidemia.

Fabio Carminati, responsabile Business Development di Var Group, partner strategico del progetto R2S, ha presentato il funzionamento del robot, sottolineandone il carattere innovativo. I prodotti chimici più diffusi, tradizionalmente impiegati nelle attività di sanificazione, risultano ormai inefficaci, poiché molte specie di batteri hanno sviluppato, come strumento di difesa, una forte resistenza verso gli antibiotici. RobotR2S, al contrario, utilizza una tecnologia alternativa.

Sopra il robot sono montate una serie di lampade che emettono luce UV-C, una tipologia di luce capace di danneggiare il DNA dei microrganismi più forti, impedendogli di sviluppare alcuna forma di difesa. Grazie al suo movimento autonomo, il robot è in grado di raggiungere anche le zone poste in ombra, debellando tutti gli agenti patogeni presenti nell’ambiente trattato”, ha spiegato Carminati. Secondo le ricerche effettuate sul campo in collaborazione con enti di ricerca, il robot R2S è in grado di abbattere la carica virale del virus Covid-19 del 99,9%.

La tecnologia R2S non si limita a compiere la disinfezione degli ambienti, ma costituisce il nodo terminale di un sistema dedicato alla gestione della disinfezione in maniera organica e integrata. Ogni ambiente sottoposto a sanificazione è identificato tramite un QR Code. In questo modo, il robot è in grado di registrare l’attività svolta, trasmettendo il report di disinfezione al sistema in Blockchain, che lo memorizza in modo immodificabile. Si tratta, come ha puntualizzato Carminati, di un aspetto fondamentale, “perché l’attività di sterilizzazione ha dei risvolti di tipo legale, per cui è importante che la direzione sanitaria possa tenere sotto controllo l’intero processo. Così, i dati del lavoro effettuato restano a disposizione anche a distanza di molto tempo e possono essere facilmente recuperati in caso di necessità”.

Rispetto ad altre soluzioni similari, il punto di forza di R2S è la capacità di operare autonomamente in modo rapido, annullando i tempi di latenza, senza richiedere l’assistenza di personale particolarmente qualificato. Questa flessibilità consente di applicare il robot in numerosi contesti diversificati, quali scuole, aeroporti, laboratori, strutture sanitarie, aziende e qualsiasi tipo di ufficio pubblico. 

Di Lorenzo di Anselmo

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
Per Info, Contatti e Collaborazioni, scrivere a: risorse@esg89.com
OPPURE https://www.esg89.it/it/opportunities.php