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03/05/2021

Veronese (UIL): ’I dati Istat su occupazione ci preoccupano’

(Ivana Veronese, Segretaria confederale UIL)

Tanta preoccupazione per i dati sul mercato del lavoro diffusi oggi dall’Istat e occorre fare in fretta. Il lieve sospiro del dato congiunturale di marzo, con il leggero aumento degli occupati, se spalmato sul primo trimestre di quest’anno, ci dice ben altro.

Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, quindi nel periodo pre-pandemico, sono stati persi circa 840 mila posti di lavoro a tempo pieno ed il numero di inattivi e disoccupati è cresciuto di 614 mila unità.

A questi numeri non certo confortanti, occorre aggiungere la difficoltà dei giovani alla ricerca di un lavoro, ben rappresentata dal tasso di disoccupazione che a marzo è del 33%.

Non c’è quindi altro tempo da perdere su riforme che possono incidere su percorsi di ripresa del nostro tessuto produttivo ed occupazionale.

Come l’altro anno, purtroppo anche quest’anno, il 1 Maggio, non sarà una festa per cui gioire, ma sicuramente una giornata per far sentire forte la voce delle tante lavoratrici e lavoratori sul loro diritto ad un lavoro dignitoso per oggi e per il futuro.

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