11/10/2026

Un provvedimento a sostegno del comparto degli agricoltori, rivolto in particolare al caro gasolio agricolo, e destinato ad alleggerire il peso che grava sulle aziende del settore. La Regione Marche vara una misura straordinaria di compensazione dei maggiori costi dei carburanti agricoli, pari a 20 centesimi al litro per il carburante prelevato nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026 – mesi di maggiore attività – stanziando fondi regionali. A questo si aggiunge anche una misura che aumenta fino al 30% della quota riconosciuta di gasolio agevolato per imprese agricole. Un intervento fortemente voluto dal presidente Francesco Acquaroli e dal vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi, che sarà approvato nei prossimi giorni in giunta. “In una fase complessa come quella che stiamo attraversando – afferma il presidente Francesco Acquaroli – crediamo fondamentale essere al fianco di chi ogni giorno lavora la nostra terra, produce qualità, crea occupazione e contribuisce a custodire il territorio e l’identità delle Marche. Stanzieremo risorse regionali che si aggiungono alle misure nazionali con l’obiettivo di dare un segnale concreto: difendere un settore strategico della nostra economia e mettere le nostre imprese nelle condizioni di continuare a produrre, investire e competere”. “La situazione geopolitica internazionale, la permanenza dei conflitti russo ucraino in Medio Oriente sta continuando a produrre un’impennata dei prezzi dei prodotti energetici ed è il motivo per il quale insieme al presidente Acquaroli abbiamo voluto intervenire con uno stanziamento di risorse pari a circa 4 milioni di euro finalizzata alla riduzione di 20 centesimi al litro del gasolio agricolo per il periodo di riferimento giugno luglio agosto 2026”. Questo il commento del vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi, che ha anche ricordato che questo intervento segue quello già precedentemente istituito dal governo del credito d’imposta per il periodo marzo-maggio 2026: “È un provvedimento - ha continuato - che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto proporzionale a quella che effettivamente è la quota di gasolio agricolo prelevata dai nostri agricoltori. Un intervento che peraltro segue quello già precedentemente adottato di recente dalla giunta regionale e che prevede la possibilità di richiesta di una quota aggiuntiva di gasolio agricolo agevolato per i nostri agricoltori sulla base dei dati di un’estate particolarmente siccitosa e che quindi per alcune lavorazioni colturali ha richiesto un incremento del fabbisogno di carburante. Continuiamo dunque a sostenere un settore strategico per la nostra economia marchigiana lo faremo anche nei prossimi mesi con l’emanazione di una serie di misure per circa 84 milioni di euro, perché siamo convinti che attraverso l’agricoltura possiamo continuare a far crescere le Marche, possiamo continuare a portare prodotti di qualità certificata sulle nostre tavole, possiamo continuare a prenderci cura del nostro territorio in modo particolare del nostro entroterra”. “Un intervento - conclude il vicepresidente - importante anche per cercare di arginare ulteriori aumenti del carrello della spesa e dunque potenzialmente a beneficio anche del consumatore finale”. L’andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei carburanti, registrato progressivamente già dai primi mesi dell’anno ed in particolare nell’estate del 2026, rappresenta un fattore di forte criticità per la tenuta economica e la competitività del sistema agroalimentare regionale. Il provvedimento varato dalla Regione Marche va ad integrazione delle misure nazionali. Per il trimestre marzo-maggio 2026 infatti il Governo italiano ha concretizzato un sostegno straordinario sotto forma di credito d’imposta, introdotto per mitigare l’impatto dei costi energetici e operativi sul comparto primario. La misura si applicherà in modalità interamente automatica, secondo il sistema de minimis: le aziende che hanno effettuato prelievi di gasolio agevolato mediante il Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIAR) nel trimestre considerato riceveranno l’accredito del rimborso spettante direttamente sul proprio conto corrente. Per accedere al beneficio, le imprese devono risultare in regola con gli obblighi previdenziali (DURC) e provvedere, ove necessario, all’aggiornamento delle coordinate bancarie per il pagamento.

07/10/2026

Ridurre il costo dell’energia, dare continuità agli incentivi e indirizzare le risorse verso investimenti produttivi.

06/10/2026

Il deficit al 3,1% certificato dall’Istat impone un rigore di bilancio che non può trasformarsi in immobilismo per l’economia reale.

07/10/2026

Il nuovo rialzo dei tassi, deciso dalla BCE, aggiunge pressione anche alle aziende isolane che non hanno ancora assorbito gli effetti della stretta del 2022.

05/10/2026

La Banca Centrale Europea ha deciso di alzare i tre tassi di interesse di riferimento di 25 punti base (0,25%), portando in particolare il tasso sui depositi al 2,50%. La decisione, presa all'unanimità dal Consiglio direttivo guidato da Christine Lagarde, risponde a una ripresa delle pressioni inflazionistiche, alimentata anche dalle tensioni in Medio Oriente.

30/09/2026

Il rialzo dei tassi deciso dalla BCE si inserisce in uno scenario già segnato dall’aumento dei costi energetici, dalle difficoltà della logistica e dall’incertezza sui mercati internazionali.

09/10/2026

“Non vogliamo arrenderci davanti ad uno scenario che sta piegando in due l’agricoltura, compressa tra rincari energetici, gasolio in primis, e prezzi dei mezzi tecnici che azzerano i redditi degli agricoltori: per questo manifesteremo a Roma davanti ai palazzi della politica per due settimane consecutive”.

08/10/2026

 “I tempi di realizzazione della Ferrovia Centrale Umbra rappresentano una priorità assoluta per questa Amministrazione e il dossier è seguito con un presidio costante, attraverso interlocuzioni continue con Rete Ferroviaria Italiana”.

08/10/2026

La cooperativa di Todi, associata a Legacoop Umbria, nata da un workers buyout, ha realizzato a mano rilegatura e cucitura dell’opera dedicata all’Ottocentenario della morte del Santo. Alla presentazione erano presenti la presidente Emanuela Tabarrini e il socio Mauro Pisco

08/10/2026

Le forti tensioni internazionali, a cominciare dal conflitto in Medio Oriente, hanno fatto salire i costi di carburante, energia, mangimi e materie prime.

08/10/2026

C'è un momento, nella vita di molte famiglie, in cui basta un imprevisto per far saltare tutto. Una separazione, un lutto, la perdita del lavoro, uno sfratto, una malattia, la necessità di assistere un familiare, i costi di una cura o di un trasferimento.

07/10/2026

È Paolo Chifari, dottore commercialista con una vasta esperienza, il nuovo amministratore unico di Sviluppumbria.

07/10/2026

Garantire il diritto di restare e creare le condizioni per tornare, attraverso servizi accessibili, opportunità di lavoro e investimenti capaci di contrastare lo spopolamento.

07/10/2026

Antonio Braia - vicepresidente di Confindustria Basilicata con delega al Capitale Umano, Education e Ricerca & Sviluppo - è il nuovo Presidente di Fondimpresa Basilicata

06/10/2026

Come previsto dalla legge di Assestamento di bilancio 2026, anche le lauree triennali entrano nel novero dei titoli di studio riconosciuti per accedere ai benefici della cosiddetta legge Talenti Fvg.

06/10/2026

Rafforzare i rapporti tra l’Umbria e gli Stati Uniti, valorizzando i legami già esistenti e costruendo nuove opportunità di collaborazione nei settori dell’innovazione, dell’aerospazio, della sostenibilità, dell’intelligenza artificiale e del turismo.

06/10/2026

Presentato l'Osservatorio Cities Analytics di Confcommercio Emilia Romagna, il nuovo strumento di analisi dei flussi di mobilità nei principali centri storici e poli commerciali della regione.

06/10/2026

Da 2.541 nel 2008 a 1.410 nel 2025 (−44,5%). È il dato riguardante la diminuzione degli sportelli bancari in Toscana, avvenuta nell’arco di 17 anni, in linea con quello nazionale e dell’area euro.

06/10/2026

Si è tenuto il 5 ottobre, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) il tavolo riferito alla situazione di Electrolux Italia.

29/09/2026

La Banca Centrale Europea ha deciso di alzare i tre tassi di interesse di riferimento di 25 punti base (0,25%), portando in particolare il tasso sui depositi al 2,50%. La decisione, presa all'unanimità dal Consiglio direttivo guidato da Christine Lagarde, risponde a una ripresa delle pressioni inflazionistiche, alimentata anche dalle tensioni in Medio Oriente.

29/09/2026

La BCE porta i tassi sui depositi al 2,50% (+25 punti base) mentre la nuova emergenza energetica spinge l'inflazione.

28/09/2026

(Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano) BCE ha alzato i tassi portandoli al 2,5%. L'aumento di 25 punti base porta il tasso ...

05/09/2026

L’aumento dei carburanti è già entrato nei prezzi: ad agosto l’inflazione italiana è salita al 3,3%, da meno del 2% di qualche mese fa, prima della guerra con l’Iran.

05/09/2026

(Moira Amaranti, Presidente Confartigianato Marche) Il prezzo del petrolio continua a correre. La crisi in Medio-Oriente si acuisce e le conseguenz...