ACCIAIERIE. Ast Terni, sottoscritto l’accordo di programma per sviluppo economico e risanamento ambientale. Proietti: “Momento storico, il primo passo per costruire il futuro”

Promuovere lo sviluppo economico sostenibile, il risanamento ambientale e la decarbonizzazione del sito produttivo Ast, situato nel sito d’interesse nazionale di Terni-Papigno e nell’area di crisi industriale complessa di Terni-Narni. È l’impegno contenuto nell‘Accordo di programma “Per l’attuazione del progetto integrato di messa in sicurezza e di riconversione industriale del sito di Acciai Speciali Terni” sottoscritto l’11 giugno al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
A firmare il documento il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore allo Sviluppo economico di Terni, Sergio Cardinali, l’amministratore delegato di Acciai Speciali Terni S.p.A., Dimitri Menecali. In dettaglio, l’accordo mira a: coordinare gli interventi per il risanamento ambientale e la riqualificazione produttiva del sito della Acciai Speciali Terni; garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e, ove possibile, il loro incremento futuro; rimuovere la formazione e riqualificazione professionale dei lavoratori Ast; sostenere la neutralità climatica e la riduzione delle emissioni inquinanti, in linea con gli obiettivi europei e nazionali.
“L’accordo di programma con Acciai Speciali Terni rappresenta un momento storico – ha dichiarato la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – Credo che sia fondamentale continuare a costruire questa storia anche nel futuro. È motivo di grande orgoglio e colgo l’occasione per ringraziare Il Ministro Adolfo Urso e i tecnici del ministero delle Imprese e del Made in Italy e la squadra di Ast che ha seguito la stesura dell’accordo. Ringrazio poi gli assessori Francesco De Rebotti e Thomas De Luca e tutti coloro che ho ritrovato lungo questo percorso, avendo avuto modo di collaborare con loro anche in contesti altrettanto complessi, anche se di dimensioni più ridotte, durante il mio mandato come sindaca in Umbria".
“Questa firma rappresenta un appuntamento importante, ma è solo l'inizio. Adesso ci aspetta un presidio costante e autorevole sugli impegni presi, perché le aspettative delle nostre comunità regionali e dei lavoratori sono elevate, e non possiamo permetterci di deluderle”. La Presidente Proietti ha concluso dichiarando che l’accordo segna solo il termine del primo tempo di una partita più ampia: "Ora ci aspetta il secondo tempo, necessario per portare a casa il risultato finale. Grazie a tutti e buon lavoro per i prossimi passi.”
“L'accordo di programma firmato oggi – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti – rappresenta un elemento fondamentale per creare una sinergia tra azienda e istituzioni per rafforzare il piano industriale di Acciai Speciali Terni, per il quale rappresenta un sostegno concreto, con particolare attenzione ai temi dell'energia e dei costi energetici, sia nella fase attuale che nel futuro post-2029”.
“Questo accordo apre una fase innovativa e promettente per Acciai Speciali Terni, che riguarda tanto i livelli e la qualità produttiva quanto le tematiche ambientali e energetiche. Tuttavia, occorre procedere con serietà e responsabilità, evitando entusiasmi eccessivi, per garantire una realizzazione concreta degli obiettivi stabiliti”. L'Assessore ha anche sottolineato l'importanza di mantenere un presidio continuo su questi impegni, garantendo il rispetto degli accordi da parte di tutte le parti coinvolte. “Sarà fondamentale per supportare il confronto attualmente in corso tra sindacati, lavoratori e azienda, offrendo fiducia e opportunità per una condivisione completa degli obiettivi”.
“Quella di oggi – dichiara l’assessore Regionale all’Ambiente e all’Energia Thomas De Luca – rappresenta una rivoluzione copernicana per la Conca ternana e la Regione Umbria. Sul fronte ambientale, l'obiettivo principale è il raggiungimento degli standard europei 2030 per la qualità dell'aria, con particolare attenzione ai metalli pesanti. Questo richiede investimenti mirati nei prossimi anni da parte di enti pubblici e privati. Parallelamente, il principio di recupero delle scorie industriali viene rafforzato: ogni ampliamento delle discariche sarà vincolato a un recupero progressivo delle scorie stesse, trasformandole in materie prime seconde utilizzabili per grandi opere nazionali”.
“Per quanto riguarda l'energia – ha concluso l’assessore De Luca - l'accordo introduce un sistema innovativo per la gestione delle grandi derivazioni idroelettriche in Umbria. Questa gestione prevede una collaborazione tra pubblico e privato, con una quota del 30% dell'energia destinata agli energivori umbri a prezzi competitivi e con energia al 100% green, favorendo la decarbonizzazione dei processi produttivi. In sintesi, questo accordo non solo pone le basi per una trasformazione industriale e ambientale della regione, ma crea anche opportunità concrete per la competitività aziendale e lo sviluppo sostenibile”.
Simona Fuso
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