Accordi di coesione: il Governo firma con Friuli-Venezia Giulia e Umbria

(Massimiliano Fedriga, presidente Friuli Venezia Giulia)
Alla prima regione 189 milioni, ai secondi 238. Fedriga: "Sono misure tutt'altro che estemporanee e che testimoniano ancora una volta la capacità di spesa del Friuli Venezia Giulia nell'alveo della programmazione delle politiche di coesione, dei fondi europei e del Pnrr". Tesei: "Soldi che serviranno per aumentare la competitività del territorio"
Prosegue il giro d'Italia del Governo per la firma degli accordi di coesione. La presidente del consiglio Giorgia Meloni e il ministro Raffaele Fitto hanno concluso quelli con Friuli Venezia Giulia ed Umbria.
L'accordo col Friuli Venezia-Giulia
A Pordenone la firma dell'accordo friulano. “Con l’accordo vengono assegnati complessivamente a questo territorio risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione per 189,95 milioni di euro (di cui 15,75 milioni già elargiti come anticipo nel 2021).
Una cifra che servirà a finanziare 17 progetti e interventi strategici per il territorio regionale”, spiega il Ministro, “Concentrati in particolare sul rafforzamento della sostenibilità ambientale, intervenendo nell’ambito del miglior utilizzo della risorsa idrica e del rischio idrogeologico, come nell’ambito della mobilità sostenibile”.
Così il presidente regionale Massimiliano Fedriga: "La linea programmatica condivisa con lo Stato per l'implementazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2021-27 denota piena coerenza con le politiche già messe in campo dalla nostra Regione in questi anni.
Sono misure tutt'altro che estemporanee e che testimoniano ancora una volta la capacità di spesa del Friuli Venezia Giulia nell'alveo della programmazione delle politiche di coesione, dei fondi europei e del Pnrr.
Un passaggio importante per sottolineare quell'alleanza istituzionale che è fondamentale affinché l'Italia possa raggiungere tutti gli obiettivi di sviluppo anche in un periodo di forte turbolenza nel contesto internazionale".
(Donatella Tesei, presidente Regione Umbria)
L'accordo con l'Umbria
Siglato a Umbriafiere di Bastia l'accordo con l'Umbria. "Ammontano a 238,2 milioni di euro le risorse assegnate, (di cui 27,7 milioni erano stati già assegnati come anticipo nel 2021).
Anche in questo caso una cifra importante, che servirà a finanziare complessivamente 36 progetti e linee di azione strategiche per il territorio umbro, attivando investimenti per un valore complessivo di 287,8 milioni di euro", spiega il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto che coordina il lavoro delle amministrazioni centrali e periferiche.
"Si tratta di importanti progetti che rispondono alla più ampia strategia di sviluppo regionale che, coerentemente con la natura del Fondo sviluppo e coesione di fondo per investimenti strategici con una particolare vocazione infrastrutturale, hainteso selezionare interventi che interessano in particolare gli ambiti della riqualificazione degli asset territoriali, del potenziamento dei trasporti, dell'efficientamento energetico,del rilancio di un importante sito industriale, e che include anche la riqualificazione del centro di Bastia Umbria Fiere doveha avuto luogo la firma dell'accordo", ha proseguito.
"La Regione Umbria ha vissuto un mandato estremamente complesso, condizionato dall'emergenza sanitaria, - ha detto la presidente Donatella Tesei - Nonostante tutto, siamo riusciti ad affrontare sia l’emergenza pandemica, che a dare sostegno alle famiglie e alle aziende.
E voglio anche ringraziare proprio le imprese per il grande sforzo che hanno fatto in questo periodo di crisi, perché senza imprese non c’è economia e non c’è lavoro.
Ringrazio il governo del Presidente Meloni - ha proseguito - per le politiche messe in campo che sono indirizzate allo sviluppo delle imprese, così come stiamo facendo anche io noi in regione".
"L'accordo di oggi - afferma la presidente Tesei - ci permette di investire fortemente in Umbria, ammodernando, riqualificando e rilanciando la nostra Regione anche per riuscire ad attrarre e trattenere i giovani. In questo contesto,
i grandi interventi saranno determinati per migliorare la competitività dell'Umbria anche con una proficua interlocuzione col governo che porteremo avanti con una grande attenzione alle infrastrutture che sono fondamentali per il nostro territorio e sulle quali continueremo a investire".
Trasporti e mobilità, rilancio e potenziamento dei territori, ricerca e promozione dell’innovazione tecnologica, sociale e salute, capacità amministrativa sono i settori di intervento.
Redazione Cuoreeconomico
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