sab 14 mar 2026

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Aerospazio pugliese in pieno recupero. E arrivano i minibond

A Bari il Mediterranean Aerospace Matching 2024, evento promosso dalla Regione Puglia. Delli Noci: "È nella nostra quotidianità e nelle sfide che siamo chiamati ad affrontare: dal cambiamento climatico alla crescita demografica, dall’urbanizzazione alla crescente diffusione delle tecnologie digitali. In queste sfide, appunto, l’industria aerospaziale è chiamata a giocare un ruolo chiave nella transizione verso un futuro più sostenibile".  Presto un minibond di filiera

L’aerospazio pugliese inverte la rotta e riprende a crescere a ritmo sostenuto nel 2023. L’incremento delle esportazioni sui mercati esteri vale il 15,8 percento in più rispetto al 2022 per un valore complessivo assoluto di oltre 390,2 milioni.

Un trend di crescita, rilevato dall’Agenzia Ice, che riprende ad essere sostenuto dopo gli anni della crisi, superando persino l’incremento nazionale (+13,8).

E per rafforzare ulteriormente il settore, la Regione Puglia con Puglia Sviluppo sta pensando a forme di agevolazione mirate espressamente all’aerospazio come i minibond (o basket bond) per la filiera aerospaziale.

È quanto è emerso durante il Mediterranean Aerospace Matching 2024, evento promosso dalla Regione Puglia e l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) con l’organizzazione di AdP (Aeroporti di Puglia), Dta scarl (Distretto Tecnologico Aerospaziale) e Criptaliae Spaceport, e la collaborazione di Puglia Sviluppo e Arti Puglia. Tema della giornata l’evoluzione del mercato aerospaziale: il ruolo della finanza, degli investimenti e delle tecnologie emergenti.

Nel suo intervento il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che si è soffermato sull’interesse dei più grandi attori commerciali dello spazio americani nei confronti dello scalo di Grottaglie come futuro spazioporto del Mediterraneo per i loro voli suborbitali e della necessità di una legge nazionale sullo spazio alla quale sta lavorando perché possa essere approvata entro il 2024, “legge organica - ha detto - che regolamenterà tutti i settori e le attività aerospaziali tenendo conto dell'avvento degli attori privati e inserendosi anche nel dibattito in corso a Bruxelles”.

Un settore in crescita

Per l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci, intervenuto di seguito, “Lo spazio è più vicino di quello che pensiamo. È nella nostra quotidianità e nelle sfide che siamo chiamati ad affrontare: dal cambiamento climatico alla crescita demografica, dall’urbanizzazione alla crescente diffusione delle tecnologie digitali.

In queste sfide, appunto, l’industria aerospaziale è chiamata a giocare un ruolo chiave nella transizione verso un futuro più sostenibile, proponendo soluzioni innovative in grado di ridurre l’impatto ambientale della mobilità e lo sviluppo territoriale.

In particolare lo sviluppo dei Sistemi Aerei senza Pilota a bordo o autonomi (Unmanned Aerial System - Uas), i “droni”, rappresentano uno dei punti chiave di questa visione del futuro. In questo contesto globale, la Puglia c’è, con le competenze, l’efficienza, la capacità imprenditoriale, la maturità del suo ecosistema della ricerca e dell’innovazione.

L’aeroporto che ci ospita, il “Marcello Arlotta” di Taranto Grottaglie, è proprio dedicato al Test Bed di aeromobili a pilotaggio remoto. Questo stesso luogo è destinato a diventare il primo spazioporto italiano per i voli suborbitali e un polo logistico integrato di sviluppo del trasporto merci per via aerea.

Una realtà attuale, non un progetto futuribile. Per questo, invito il Ministro Urso - che abbiamo avuto modo di ascoltare nel suo messaggio di saluto e che ringrazio - ad un lavoro sinergico per la Legge nazionale sull’aerospazio che definisca e regolamenti questo settore strategico, su cui la Regione Puglia ha concentrato investimenti significativi e, su cui punta con le Università, i centri di ricerca, il Distretto aerospaziale e l’intera filiera, ormai matura per essere sostenuta e promossa a livello internazionale”.

L'iniziativa per favorire l'attrazione di imprese

L’aerospazio sta riprendendo a crescere sui mercati esteri - ha sottolineato il direttore generale della società in house e finanziaria regionale Puglia Sviluppo Antonio De Vito - e proprio in questa direzione dobbiamo intensificare il nostro impegno.

Lo sforzo che stiamo mettendo in campo con la programmazione 2021-2027 è quello di favorire l’interazione e l’integrazione delle misure di agevolazione e degli strumenti finanziari in modo da sostenere e consolidare  lo sviluppo delle Pmi soprattutto attraverso il sostegno alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, ai processi di internazionalizzazione, all’inserimento negli organici aziendali di figure manageriali, al miglioramento delle competenze del personale in modo da rafforzare la capacità di affrontare le sfide della transizione energetica e digitale.

In questo senso intendiamo focalizzare sempre più l’attenzione delle imprese sul mercato dei capitali e per questo stiamo pensando anche di lanciare un minibond di filiera per l’aerospazio.

Ma vogliamo anche favorire lo sviluppo delle startup tecnologiche e delle imprese innovative attraverso l'interlocuzione con i fondi di venture capital, grazie anche al Fondo Equity Puglia. Infine, intendiamo consolidare la collaborazione tra grandi player e le Pmi e le startup tecnologiche in un'ottica di open innovation”.

Redazione Cuoreeconomico
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