Agricoltura. Peste suina africana (Psa), al via un nuovo bando di 1,4 milioni per la biosicurezza negli allevamenti suinicoli

(Alessio Mammi, Assessore all’Agricoltura Regione Emilia-Romagna)
Mammi (Assessore all’Agricoltura Regione Emilia Romagna) “Siamo impegnati a contenere la diffusione del virus, che sta già comportando notevoli costi per la fondamentale filiera suinicola. Da due anni abbiamo scelto di aumentare l’incisività nel contenimento della presenza di cinghiali con ogni forma resa possibile dalla normativa nazionale. Chiesto un incontro al Commissario Filippini per condividere la strategia regionale”
Proseguono gli interventi per la prevenzione dei rischi di contagio e diffusione della peste suina africana, aggravata dalla grande diffusione dei cinghiali, negli allevamenti dell’Emilia-Romagna.
Il nuovo bando approvato dalla Regione, il quarto in ordine di tempo, mette a disposizione delle imprese 1,4 milioni di euro di finanziamenti nell’ambito del Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Politica agricola comunitaria (Pac).
Con quest’ultimo avviso sono 11,1 milioni di euro i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione dal 2022 a oggi, per sostenere le imprese nell’emergenza della peste suina che sta interessando il territorio nazionale e parte di quello regionale.
SCOPRI TUTTI I FOCUS DI ESG89 GROUP
Le risorse sono così suddivise: 1,7 milioni di euro di fondi statali e regionali e 67 domande liquidate nel 2022. Poi gli interventi del Piano strategico della Pac: 5 milioni per 13 progetti nel 2023, e per il 2024 3 milioni per 55 progetti già avviati e 1,4 milioni peril bando appena partito.
Per quanto riguarda la caccia al cinghiale, è stata ampliato da 3 a 4 mesi il periodo in cui è possibile praticarla in forma collettiva. Le nuove date vanno ora dal 1^ ottobre 2024 al 31 gennaio 2025; la Regione ha recepito così quanto previsto dalla recente modifica alla legge nazionale sulla caccia 157/92 (nell’ambito del decreto Agricoltura poi convertito in legge).
In Regione un incontro tra l'assessore Mammi e il Commissario straordinario alla Peste suina africana, Giovanni Filippini. È l’occasione per un confronto sulla strategia attuata in Emilia-Romagna e per sottoporre al Commissario i problemi rilevati nella gestione dell’emergenza.
“Il bando approvato in questi giorni rappresenta un ulteriore impegno da parte della Regione per rafforzare il contrasto alla Peste suina africana, a salvaguardia del settore suinicolo regionale - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi -, numerose sono le aziende che hanno partecipato ai precedenti, ma vogliamo fare di più per mettere al riparo anche gli allevamenti che si trovano nelle Province in cui il virus oggi non è presente.
Abbiamo inoltre deciso di recepire la modifica normativa che permette di ampliare da 3 a 4 mesi l’attività venatoria in forma collettiva al cinghiale perché crediamo sia un ulteriore strumento per una maggiore incisività d’azione. Si tratta di una modifica alla legge nazionale, di cui abbiamo sollecitato l’adozione più volte e in più sedi”.
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











