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03/04/2024

Allianz Trade, le prospettive globali per il settore automobilistico

Allianz Trade pubblica lo studio dedicato all’andamento del mercato globale nella vendita di autoveicoli fornendo previsioni, stime e analisi

Prospettive globali per il settore automobilistico: sterzare attraverso le turbolenze così si chiama l’ultimo studio di Allianz Trade inerente al settore dell’automotive. Crescita è la parola chiave di questa analisi. Stando ai dati, le immatricolazioni totali di auto nel 2023 sono aumentate del +11,3%, fino a quasi 88 milioni.

I tre maggiori mercati automobilistici – Cina, Stati Uniti ed Europa – hanno registrato una forte crescita, rispettivamente del +11,9%, +12,5% e +17,2%.

Guardando al futuro, il pronostico non può che migliorare dal momento che il principale assicuratore crediti commerciali al mondo prevede che le vendite di auto nuove cresceranno nel 2024 solo del +1,9%.

Parlando delle vendite di nuove autovetture elettriche si preannuncia una crescita che supererà i 18 milioni (+32,8% a/a) nel 2024, con l'Europa in testa (+41,2%).

Per quanto riguarda la produzione, lo studio prevede un calo dei margini lordi ed EBIT attestandosi rispettivamente al 18,7% e al 5,2%; mentre sul fronte investimenti, le case automobilistiche saranno attente nelle loro strategie e rimarranno snelle nelle scelte.

La questione rimane spinosa per i veicoli elettrici il cui futuro si dimostra turbolento a causa delle tensioni geopolitiche, del rallentamento della domanda e delle incertezze normative.

La Cina è diventata una forza dirompente e sfida i leader tradizionali del settore automobilistico. Dall’altro lato, l'Europa e gli Stati Uniti, diffidenti nei confronti della loro dipendenza dai componenti cinesi e dell'impatto sulle industrie locali, hanno risposto con un aumento delle barriere commerciali e dei controlli.

Se i veicoli elettrici cinesi sono sulla buona strada per conquistare il mercato globale, l’Europa sta lottando per produrre modelli a prezzi accessibili in modo redditizio.

Ad oggi i veicoli elettrici costano ancora il 27% in più rispetto alle auto a benzina. Una situazione analoga anche per gli Stati Uniti che sebbene abbiano attirato investimenti significativi, l’elevato costo dei veicoli elettrici rimane una sfida.

Redazione Cuoreeconomico
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