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15/09/2023

Alluvione, Bonomi agli industriali emiliani: “Fondo sovrano per le imprese o pezzi di filiere finiranno”

(Carlo Bonomi, presidente di Confindustria)

CUOREECONOMICO all’assemblea di Confindustria, dove ha parlato anche il presidente: “Senza aiuti sarà shock sociale. Poi di quelle persone che lasciamo a casa, cosa ne facciamo? Cosa gli raccontiamo? Come le riformiamo per far sì che rientrino nel mondo del lavoro?"

Abbiamo bisogno di investire per restare competitivi sui mercati internazionali. Abbiamo bisogno di una politica industriale nazionale ed europea che sostenga la manifattura: senza manifattura non c'è Italia e non c'è Europa”.

Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi intervenendo alla decima edizione di 'Farete', assemblea generale di Confindustria Emilia Area Centro, dedicata alle imprese del territorio, ha sottolineato la posizione centrale della manifattura in Italia. Ha parlato anche con CUOREECONOMICO, presente all’evento.

Confindustria Emilia ha messo sul tavolo dell'assemblea pubblica a BolognaFiere, durata due giorni, tanti temi: dalla ricostruzione post alluvione al salario minimo, fino alle prospettive della crescita. Oltre un migliaio di imprenditori hanno affollato l’evento.

"E' giusta la sostenibilità ambientale - ha detto ancora Bonomi -, ma non può prescindere dalla sostenibilità sociale ed economica.

Per raggiungere degli obiettivi in poco tempo o metti a disposizione una serie di risorse importanti, e quindi costituisci un fondo sovrano europeo, o avrai degli shock sociali e pezzi di filiera che verranno spenti.

Quelle persone che lasciamo a casa, cosa ne facciamo? Cosa gli raccontiamo? Come le riformiamo per far sì che rientrino nel mondo del lavoro?".

Investimenti per le transizioni fondamentali

Noi abbiamo necessità assoluta di investire per rilanciare le transizioni ambientali, digitali, energetiche - ha aggiunto -. Se si guarda dall'inizio del 2021, fino al primo trimestre del 2022, quindi cinque trimestri, gli investimenti italiani erano sopra la media del 3,5 percento, negli ultimi cinque trimestri, quindi gli ultimi del 2022 fino ai primi del 2023 siamo scesi allo 0,8.

Questo ci deve far riflettere”. Bonomi ha definito gli imprenditori “eroi civili”, in un Paese in cui “le risorse pubbliche non sono infinite, anzi sono piuttosto finite e noi dobbiamo occuparci di quegli spazi dove lo Stato sta arretrando”.

Il bilancio quadriennale

Carlo Bonomi ha tracciato un bilancio dei suoi quattro anni alla guida dell'associazione che stanno volgendo al termine. “Sono stati anni in cui non mi sono annoiato - ha osservato - : sono stato eletto in pieno Covid, ho avuto il problema shock materie prime, c'è stato lo shock energetico, la guerra russo-ucraina, la più grande siccità da 70 anni, le alluvioni, 24 ore di colpo di stato in Russia.

L'immagine bella è l'immagine delle assemblee del sistema di Confindustria. Quando incontro i colleghi e le colleghe io, in parecchie occasioni, ho avuto modo di definirli degli eroi civili che hanno fatto di quelle cose, in questo periodo, inimmaginabili”.

Di Paola Benedetta Manca
(Riproduzione riservata)

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