ven 20 mar 2026

Seguici su:

11/09/2023

Alluvione, Regione Emilia-Romagna, Cna e Confartigianato uniti per le imprese

Presentato il finanziamento ponte da 50.000 euro che le due associazioni insieme all'Ente mettono a disposizione per le realtà associate colpite dalla calamità dello scorso Maggio. Cavini (Cna): "Vogliamo mandare un segnale significativo a tutti gli imprenditori e ai professionisti che hanno dimostrato saggezza e perseveranza in questi mesi, oltre che una straordinaria responsabilità sociale verso i propri dipendenti". Servadei (Confartigianato): "Non c'è più tempo da perdere, anche per questo le domande di finanziamento sono ad accesso rapido". L'assessore Colla: "Fondamentale che anche le banche facciano lo stesso. Per questo avevamo chiesto di attivare il fondo Mediocredito di garanzia. Ora però tocca al Governo"

Uno strumento concreto, a sostegno delle imprese del territorio, per la ripartenza dopo l'alluvione. L'impresa emiliano-romagnola si rimbocca le maniche, come già nel 2012 in occasione del terremoto ed in attesa che dal Governo arrivino segnali concreti, sono le associazioni artigiane a muoversi, col sostegno della Regione Emilia-Romagna. 

Le sezioni regionali di Cna e Confartigianato regionali si mettono dunque in moto, nel segno di quei dei valori di coesione sociale e mutuo soccorso che da sempre fanno parte di una cultura in cui nessuno deve rimanere indietro e che diventa distintiva nell’ambito economico del Paese e che proprio in Emilia-Romagna hanno sempre trovato per primo terreno fertile.

Nel dettaglio, le due associazioni artigiane, attraverso Act/Artigiancredito (il consorzio fidi dedicato alla piccola e media impresa artigiana), mettono a disposizione degli associati colpiti dall’alluvione un finanziamento  ponte della durata di 18 mesi a tasso zero, del valore massimo di 50.000 euro.

Mantenere le imprese attive per ripartire con slancio

Stiamo introducendo uno strumento di sostegno cruciale per il nostro sistema economico in questa difficile fase - afferma Paolo Cavini, presidente di Cna Emilia-Romagna -. In un momento in cui è fondamentale ideare soluzioni capaci di mantenere le imprese attive o di aiutarle a ripartire in attesa dei ristori statali che ci auguriamo possano arrivare il prima possibile, siamo orgogliosi di presentare oggi questa operazione finanziaria a tasso zero.

Vogliamo mandare un segnale significativo a tutti gli imprenditori e ai professionisti che hanno dimostrato saggezza e perseveranza in questi mesi, oltre che una straordinaria responsabilità sociale verso i propri dipendenti e le comunità locali colpite dall’alluvione.

Cna e Confartigianato vogliono essere al fianco delle imprese, ancora di più in questo momento critico, per l’importanza che esse rappresentano per le nostre comunità”.

"Dobbiamo aiutare le piccole imprese - dichiara Diego Benatti, segretario di Cna Emilia-Romagna -, questa la priorità per iniziare concretamente l’attesa fase di ricostruzione.

I ritmi della piccola impresa sono dettati dalle regole di mercato, occorre agire velocemente per non rischiare di compromettere la loro stessa esistenza. Le imprese chiedono di potere ripartire nel più breve tempo possibile. È proprio per questo abbiamo voluto mettere a loro disposizione uno strumento di accesso al credito a tasso zero”.

Non si può più gravare su chi crea lavoro e ricchezza

Questa è la prima volta che viene messo in campo uno strumento così forte a sostegno delle imprese - spiega Davide Servadei, presidente di Confartigianato Emilia-Romagna -. Abbiamo deciso di agire in questo modo perché è un momento storico in cui non si può più gravare su chi crea lavoro e ricchezza per i territori e le comunità.

Oggi le aziende alluvionate sono in difficoltà perché non hanno ancora ricevuto ristori, il costo del denaro è in costante aumento e l’accesso al credito è complicato ancor di più dalla situazione.

Non possiamo più aspettare e abbiamo attivato questo strumento. Le domande di finanziamento sono ad accesso rapido, non occorre rientrare negli standard del merito creditizio e la linea di credito è a tasso zero”.

Noi rappresentiamo il mondo del fare, della concretezza e del pragmatismo - commenta Amilcare Renzi, segretario regionale di Confartigianato -. Per questo abbiamo messo in campo in tempi rapidi il Consorzio di garanzia Act/Artigiancredito, che è lo strumento di solidarietà di cui i nostri sistemi associativi hanno saputo dotarsi fin dal 1960.

Grazie a questo finanziamento ponte riusciamo a dare alle nostre imprese associate una prima risposta tangibile, in attesa di ricevere le indicazioni sulle modalità di richiesta dei danni che il nostro mondo ha subito nel maggio scorso.

Il tempo sta passando e il Paese non si può permettere che il sistema emiliano-romagnolo, che da solo vale oltre il 2 percento  del Pil nazionale, rimanga al palo”.

"Dobbiamo fare presto - dice Fabio Petri, presidente di Act/Artigiancredito - Act sarà operativo su questa importante misura già dalla prossima settimana.

Insieme agli altri Confidi aderenti all’Ati per la gestione del Fondo Fo.Mi.Ri abbiamo definito a tempo di record la scheda tecnica del prodotto ‘ponte’ e ora non ci resta che informare le aziende di questa importante opportunità”.

Ora risposte urgenti dal Governo

Questa misura va nella direzione, giusta e quantomai necessaria, di mettere credito a disposizione delle realtà danneggiate dall’alluvione per consentire loro di ripartire subito - dichiara Vincenzo Colla, assessore regionale allo sviluppo economico, lavoro e formazione .- È una richiesta che da tempo come Regione Emilia-Romagna avanziamo al Governo per dare risposte urgenti alle imprese e alle famiglie che versano ancora in una situazione di grande difficoltà.

È infatti fondamentale che non solo i confidi, ma anche le banche, possano anticipare fino a 50.000 euro per l’acquisto di mobili o attrezzature affinché le attività e la vita quotidiana possano ripartire.

Per questo avevamo chiesto di attivare il fondo Mediocredito di garanzia per le banche. È una soluzione “ponte” in attesa delle certificazioni dei danni, e quindi dei ristori al 100 percento, di cui queste popolazioni hanno fortemente bisogno per non perdere la speranza e non abbandonare la propria terra”.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com