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27/07/2023

Arriva il paniere "salva-spesa": tre mesi di acquisti a prezzi calmierati

Iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il sottosegretario Bitonci: "Passo significativo verso la protezione del potere d'acquisto delle famiglie a basso reddito e con un'altissima propensione al consumo". Le associazioni dei consumatori plaudono ma restano guardinghe

"Dopo la riunione con gli operatori della distribuzione, seguirà quella con i produttori, per sottoscrivere un protocollo volto a offrire per un trimestre, ottobre-dicembre 2023, una serie di prodotti a uso alimentare e non, a prezzi calmierati".

In una nota, il sottosegretario alle Imprese Massimo Bitonci, annuncia l'avvio di una interlocuzione con l'obiettivo "di contenere gli aumenti dei prodotti di prima necessità per minimizzare l'impatto del potere d'acquisto delle famiglie, in particolare quelle a basso reddito, e prevenire che l'attuale spinta inflattiva diventi strutturale"  

Il protocollo, che si chiama "Trimestre Anti-Inflazione", spiega Bitonci £vuole garantire l'accesso a prodotti essenziali al minor prezzo.

Le associazioni della distribuzione e produzione potranno manifestare la loro adesione al protocollo entro il 30 settembre. Un 'bollino digitale' con la dicitura 'Trimestre Anti-Inflazione', verrà apposto sui beni selezionati per l'iniziativa".

"Questo segno distintivo - prosegue l'esponente leghista - consentirà ai consumatori di riconoscere immediatamente i prodotti il cui prezzo è stato controllato e calmierato per il trimestre".

"Il protocollo partirà ufficialmente il 1 ottobre. Il Ministero si impegna a promuovere attivamente questa iniziativa attraverso una campagna pubblicitaria a livello nazionale.

Questa azione rappresenta un passo significativo verso la protezione del potere d'acquisto delle famiglie a basso reddito e con un'altissima propensione al consumo", conclude la nota.

Plauso dal Codacons

"Finalmente il Governo, dopo mesi e mesi di allarmi e denunce sui prezzi si attiva concretamente sul fronte dei listini al dettaglio, con un paniere calmierato che potrebbe realmente produrre vantaggi economici per le famiglie italiane", commenta il Codacons.

"Qualsiasi iniziativa tesa a far scendere i prezzi e difendere le tasche dei cittadini è ben accetta, e le critiche a simili provvedimenti sono strumentali e ideologiche e vanno ad esclusivo danno dei consumatori", spiega il presidente Carlo Rienzi.

"Tuttavia, per rendere davvero efficace il paniere calmierato che partirà ad ottobre, è necessario che le adesioni da parte di produttori e grande distribuzione siano alte.

Oggi i listini degli alimentari registrano infatti aumenti medi dell'11% su base annua, con ricadute da 846 euro annui a famiglia, una stangata che può essere evitata grazie ad accordi che vedano unita tutta la filiera e tutte le parti coinvolte, perché la questione dei prezzi non ha colore politico né bandiere di partito", conclude Rienzi.

Assoutenti: prorogare a lungo l'iniziativa

"L'arrivo del paniere calmierato a partire da ottobre è un enorme successo dei consumatori, che tramite Assoutenti sollecitavano da mesi il governo a creare un paniere 'salva-spesa' con beni di prima necessità a prezzi ribassati".

Così l'associazione, commentando in una nota l'annuncio giunto dal sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy.

"Il 'trimestre anti-inflazione' è senza dubbio una misura valida per aiutare le famiglie a fare la spesa e su tale fronte siamo in piena sintonia col sottosegretario Bitonci.

Proprio per questo riteniamo che, in presenza di una inflazione elevata su beni primari come alimentari e carrello della spesa, l'iniziativa debba essere prorogata anche nel 2024, almeno fino a che i prezzi rimarranno a livelli elevati", afferma il presidente Furio Truzzi.

"Accordi di questo tipo sono da difendere e valorizzare, e crediamo si possano coinvolgere anche gli esercizi pubblici, come bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, per arrivare ad estendere gli sconti e le occasioni di risparmio per le famiglie", conclude Truzzi   

Unione consumatori: aspettiamo i dettagli

Sul trimestre anti-inflazione "sospendiamo il giudizio in attesa di avere i dettagli della proposta, anche se auspichiamo fin d'ora che qualunque iniziativa a riguardo possa partire già prima di ottobre e per una durata maggiore di tre mesi".

Lo afferma in una nota il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, commentando l'annuncio del sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci, sul confronto con gli operatori della distribuzione e con i produttori per offrire per un trimestre una serie di prodotti a uso alimentare e non, a prezzi calmierati.

"Saremo contrari a fissare un prezzo massimo di vendita, cosa che in teoria implica la definizione di 'calmiere', sia perché sarebbe un prezzo di riferimento per accordi collusivi sia perché in gran parte inutile visto che da qualche mese i prezzi di alcuni prodotti, come da esempio la pasta, stanno, anche se troppo lentamente, scendendo.

Sarebbe positivo, invece, se le imprese si impegnassero a vendere al loro prezzo di costo i prodotti di questo paniere o se fosse fissata una percentuale massima di ricarico, dando così finalmente una definizione di prezzo anomalo oltre la quale consentire un intervento dell'Antitrust" conclude Dona.  

Redazione Cuoreeconomico
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