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03/10/2023

Auto elettriche, chi le compra è soddisfatto ma restano molti ostacoli

L'indagine: quasi tutti coloro che utilizzano l'auto elettrica ne comprerebbero una seconda. A frenare la diffusione delle auto elettriche restano i due noti limiti: i costi, ancora troppo elevati, e la limitata autonomia delle batterie

Ben nove italiani su dieci che utilizzano un'auto elettrica sono pienamente soddisfatti dell'esperienza di guida e di ricarica e ricomprerebbero un'auto "alla spina"; l'utente medio di queste vetture vive in città, ricarica prevalentemente a casa, compie meno di 400 chilometri con un pieno e sceglie questa tecnologia principalmente per motivi ambientali.

A frenare la diffusione delle auto elettriche restano i due noti limiti: i costi, ancora troppo elevati, e la limitata autonomia delle batterie.

Sono le principali evidenze della instant survey "Cosa pensano gli utilizzatori delle auto elettriche?", condotta da Areté  nel mese di settembre su un campione di 454 persone (53% uomini 47% donne).

In Italia nei primi otto mesi dell'anno sono state vendute oltre 41.000 auto elettriche (+32 percento sullo stesso periodo dello scorso anno), ma la penetrazione sull'intero immatricolato nazionale resta confinata sotto quota 4 percento (al 3,9), si osserva in una nota.

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I risultati dello studio in dettaglio

Dallo studio emerge il profilo dell'utilizzatore medio dell'auto elettrica: il 58 percento del campione intervistato (distribuito sul territorio nazionale) guida una di queste vetture da oltre un anno, nella maggioranza dei casi vive in una città (89 percento) e ricarica la propria auto preferibilmente in casa (57 percento).

Solo il 38 percento si affida stabilmente alle colonnine negli spazi pubblici e il restante 5 percento si serve delle infrastrutture nei parcheggi del luogo di lavoro.

L'85 percento del campione compie meno di 400 chilometri con un pieno, a conferma di come l'autonomia di queste vetture resti un tema centrale su cui la tecnologia ha ampi margini di miglioramento, rileva Areté.

In generale, chi compra elettrico, conferma la propria scelta: l'87 percento è soddisfatto dell'esperienza di ricarica (rete colonnine, abbonamenti, modalità di pagamento) e la percentuale sale al 96 percento se la domanda riguarda il gradimento complessivo per la tecnologia.

L'attenzione all'ambiente e alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica resta il motivo principale per cui si sceglie l'elettrico (40 percento), seguito dai costi di manutenzione più bassi (25).

Questo segmento nel mercato automotive nazionale resta prerogativa di un limitato numero di privati (88 percento del campione) con elevata capacità di spesa: quasi la metà dichiara di averle acquistate con pagamento in un'unica soluzione, un'opzione cui mediamente gli acquirenti di auto in Italia ricorrono solo nel 29 percento dei casi. E la percentuale sale addirittura al 60 per chi compra una Tesla.

Eliminare gli ostacoli

"Fino a quando questi due limiti", costo e durata delle batterie "persisteranno questo segmento di mercato è destinato a  restare poco più di una nicchia dell'automotive nazionale" osserva Massimo Ghenzer, presidente di Areté.

Redazione Cuoreeconomico
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