Aviaria, Fini (Cia): “Bene le risorse Ue, ora erogazione rapida”

(Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori Italiani)
Bruxelles dispone di destinare 46,7 milioni all'Italia per compensare allevatori colpiti dai focolai fra Gennaio ed Aprile 2022. Il presidente dell’associazione chiede che arrivino in fretta alle aziende
“Buone notizie da Bruxelles, questo è un importante finanziamento atteso da tempo dai nostri allevatori. Ora bisogna velocizzare i tempi delle erogazioni”.
Così il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, in merito allo stanziamento di 46,7 milioni di euro per gli agricoltori colpiti da epidemie di influenza aviaria in Italia nel gennaio/aprile 2022.
Queste risorse copriranno il 50% della spesa necessario ad aiutare le aziende colpite dai 23 focolai di influenza aviaria. Il sostegno serve, infatti, a compensare gli effetti negativi sulla produzione e il reddito per chi ha dovuto attuare le misure di salute animale necessarie a contenere l’epidemia.
Cia, in una nota, fa sapere che si impegna, a far sì che si proceda tempestivamente con le erogazioni, in modo che il riconoscimento dei ristori arrivi prima possibile agli allevatori, per rientrare nel termine massimo previsto dall'Ue per la loro spesa, il 30 settembre 2024.
“E’ importante che i ristori arrivino presto ai nostri imprenditori agricoli – conclude Fini – che si sono sempre comportati con la massima serietà e responsabilità nella lotta contro l’aviaria”.
Redazione Cuoreeconomico
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