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13/02/2024

Bei e Bper Banca: 1,7 miliardi per la transizione di Pmi e Mid Cap

(Gelsomina Vigliotti, vicepresidente Bei)

Sottoscritto un accordo fra l'istituto di credito e la banca europea degli investimenti. Vigliotti: "Collaborazione fondamentale per raggiungere il maggior numero di imprese sul territorio e promuovere i due grandi obiettivi trasversali della Bei, ovvero l'azione climatica e la coesione economica"

Supportare la crescita economica e  la transizione ecologica delle imprese italiane, con particolare attenzione a progetti basati nel Mezzogiorno e dedicati alla transizione climatica.

Sono questi gli obiettivi principali degli accordi per complessivi 650 milioni di euro tra Bper Banca e Bei, grazie ai quali verranno attivati investimenti nell'economia per oltre 1,7 miliardi di euro, di cui un terzo al Sud.

Le intese, siglate a Milano dalla vicepresidente Bei, Gelsomina Vigliotti, e dalla presidente di Bper, Flavia Mazzarella, prevedono che Bei fornisca a Bper un finanziamento diretto fino a 500 milioni nei prossimi tre anni (la prima tranche da 200 milioni è stata firmata immediatamente) e un contratto di garanzia da 150 milioni, primo accordo in Italia di garanzia diretta Bei prestito per prestito sulla nuova finanza concessa a società a media capitalizzazione (mid cap).

Le dichiarazioni

"Gli accordi siglati oggi contribuiscono a rafforzare ulteriormente la relazione con Bper e dimostrano la vicinanza della Bei alle piccole e medie imprese italiane, che sosteniamo ogni anno in media con circa 3 miliardi di euro" ha commentato Vigliotti, definendo "fondamentale" la collaborazione con le banche "per raggiungere il maggior numero di imprese sul territorio e promuovere i due grandi obiettivi trasversali della Bei, ovvero l'azione climatica e la coesione economica".

"La fiducia accordata dalla Bei a Bper, anche attraverso la firma per la prima volta in Italia di un'intesa sotto forma di garanzia diretta, rafforza ulteriormente il nostro impegno nel sostenere le Pmi e le Mid Cap, giocando un ruolo cruciale nel favorire la competitività e nello stimolare lo sviluppo sostenibile" ha detto Mazzarella.

"Vogliamo infatti rafforzare ulteriormente il nostro ruolo chiave nella promozione della coesione economica e di importante partner e consulente delle imprese, impegnandoci a fornire soluzioni finanziarie su misura per le esigenze di quelle aziende che desiderano svilupparsi in un ambiente economico in rapida evoluzione". 

Linked risk sharing 

La garanzia, denominata Linked Risk Sharing, coprirà fino al 50 percento del nuovo prestito, ovvero finanziamenti per investimenti e sostegno al capitale circolante di Mid Cap italiane tra 250 a 3.000 addetti.

Bper creerà un portafoglio di nuovi prestiti per un ammontare totale fino a 300 milioni di euro, offrendo alle imprese finanziamenti a condizioni vantaggiose sotto forma di tassi di interesse ridotti, scadenze più lunghe, e minori requisiti di garanzie.

Il nuovo finanziamento

Il finanziamento da 200 milioni rappresenta invece la prima tranche di un limite di credito più ampio, fino a 500 milioni di euro, che mira a finanziare il fabbisogno di investimenti e capitale circolante delle piccole e medie imprese (Pmi) italiane.

Le risorse della Bei verranno veicolate a favore delle imprese attraverso le reti e le filiali di Bper e Banco di Sardegna, e di Sardaleasing, fabbrica prodotto di Bper.

L'operazione contribuirà a mobilitare investimenti per oltre 1,4 miliardi di euro nell'economia reale, di cui circa il 30 percento dedicato a progetti che contribuiscono agli obiettivi ambientali, e circa il 40 percento dedicato a progetti sviluppati nelle regioni del Mezzogiorno.

Redazione Cuoreeconomico
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