Bini (Regione FVG): "Nel 2023 bandi per 40 milioni a sostegno delle Pmi"

(Sergio Emidio Bini, Assessore alle attività produttive Regione Friuli Venezia-Giulia)
La dotazione è a fondo perduto per la realizzazione di investimenti produttivi sul suolo regionale: "Vogliamo favorire l'adozione delle tecnologiche, dell'innovazione e l'internazionalizzazione"
"Il bando sugli investimenti innovativi e tecnologici delle imprese, compresi quelli a favore della trasformazione digitale, costituisce soltanto una delle misure del più ampio sistema di incentivi alle imprese che la Regione ha programmato di attivare nel corso del 2023. Vanno in questa direzione altri tre bandi regionali di prossima apertura".
Così l'assessore alle attività produttive della Regione Friuli Venezia-Giulia Sergio Emidio Bini intervenendo ad un incontro organizzato dalla sezione regionale di Confcommercio, dedicato al bando Por Fesr 21-27 'Investimenti innovativi e tecnologici delle imprese', ovvero la misura per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno della realizzazione di progetti di investimento produttivo nelle imprese che valorizzano lo sviluppo delle tecnologie e l'innovazione.
Il sostegno alle realtà territoriali
"Entro fine anno apriamo il bando per la concessione di contributi a sostegno delle Pmi per l'adozione di nuove tecnologie digitali da applicare ai processi aziendali che conta su una dotazione di oltre 10 milioni e mezzo di euro - ha comunicato Bini - e riproporremo l'avviso a sostegno dell'imprenditoria femminile che può contare su una dotazione iniziale di 1 milione di euro. L'apertura è prevista nell'ultimo trimestre dell'anno".
"Sempre nell'ultimo trimestre dell'anno - ha informato ancora Bini - è prevista l'approvazione di un ulteriore bando con dotazione iniziale di fondi Fesr pari a 9 mln di euro, a sostegno degli investimenti produttivi nelle imprese che valorizzano l'adozione delle tecnologie, l'innovazione, l'internazionalizzazione e la transizione verso forme di produzione 'green'.
Si tratta di un contributo a fondo perduto per le Pmi del settore turistico che effettuano interventi volti all'efficienza energetica, all'eliminazione delle barriere architettoniche, alla realizzazione di piscine termali, alla digitalizzazione".
I dettagli del bando e dei fondi
"La dotazione iniziale complessiva è di 19.320.000 euro ma - ha indicato Bini - è in via di perfezionamento un aggiornamento al piano finanziario del Por Fesr che incrementerà ulteriormente la dotazione".
Si tratta di aiuti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimenti produttivi. Rientrano fra i beneficiari le Piccole e medie imprese (Pmi) i cui progetti devono essere realizzati in una sede operativa situata sul territorio regionale. Qualora il soggetto richiedente non abbia sede operativa nel territorio regionale al momento della presentazione della domanda, lo stesso deve attivarla e realizzarvi il progetto entro la data di rendicontazione.
Le domande potranno essere presentate fino alle 16 del prossimo 29 giugno esclusivamente tramite il Sistema informatico della Regione.
"L'Amministrazione regionale prosegue ad accompagnare le Pmi con aiuti a fondo perduto per favorirne la competitività e lo sviluppo" ha concluso Bini ricordando le ingenti risorse messe a disposizione che, solo nel Terziario, negli ultimi 5 anni, hanno superato i 500 milioni di euro.
Redazione Cuoreeconomico
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