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23/02/2026

BLUE ECONOMY. Collegamento tra Genova e Bilbao per costruire una piattaforma integrata sull'asse atlantico-mediterraneo. Falteri: “Cultura, porto, innovazione e turismo devono dialogare in modo integrato”

Prende forma il collegamento istituzionale tra Genova e Bilbao nell’ambito della piattaforma Regata Culturale, progetto nato due anni fa da un’idea di Davide Falteri e Manuela Boni, oggi nello staff del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, e promosso ufficialmente dall'Ente in sinergia con il Comune e la Camera di Commercio di Genova.

L’iniziativa si svolgerà lunedì 23 febbraio nella Sala Trasparenza di Regione Liguria a Genova e si colloca dentro una visione sistemica della Blue Economy: non soltanto economia del mare, ma integrazione tra portualità, logistica, industria manifatturiera, turismo, innovazione tecnologica e promozione territoriale.

Elemento innovativo dell’operazione è il doppio livello di partecipazione: mentre a Bilbao si svolgeranno i lavori in presenza, presso la Sala della Trasparenza saranno riunite le rappresentanze istituzionali e i principali stakeholder liguri, con collegamento bidirezionale e diretta Facebook, rendendo il sistema territoriale parte attiva del processo.

In apertura previsto il Tavolo Istituzionale, quale riconoscimento dell’asse strategico Atlantico-Mediterraneo. Rappresenta il livello politico-istituzionale del progetto e affronta cinque direttrici precise: riconoscimento dell’asse Atlantico–Mediterraneo come corridoio strategico tra due sistemi portuali complementari; formalizzazione di un Tavolo Permanente di cooperazione; allineamento su priorità comuni in materia di logistica, innovazione e Blue Economy; supporto istituzionale a corridoi logistici e industriali; coordinamento su opportunità di finanziamento europeo.

L’obiettivo è trasformare il dialogo istituzionale in un quadro stabile di cooperazione tecnica e industriale.

Seguirà il tavolo Logistica & Shipping con focus su elementi operativi: studio di fattibilità di un corridoio Atlantico–Mediterraneo dedicato; sviluppo di short sea shipping tra i due sistemi portuali; definizione di Green Corridor con obiettivi di decarbonizzazione; interoperabilità dei Port Community System; digitalizzazione documentale (eCMR, eFTI, tracciabilità digitale); integrazione mare–ferro–gomma; sicurezza e cybersecurity delle infrastrutture critiche. Si tratta di temi centrali per l’evoluzione della portualità europea in chiave sostenibile e digitale.

In programma anche il tavolo Industria & Supply Chain che mira a rafforzare l’integrazione tra sistemi produttivi, con l'attenzione rivolta verso: componentistica e subfornitura industriale; logistica integrata a servizio dell’industria; energia e infrastrutture a supporto della produzione; costruzione di supply chain resilienti e diversificate; accesso congiunto a mercati terzi lungo l’asse euro-atlantico.

La complementarità tra il sistema ligure e quello basco rappresenta un potenziale moltiplicatore di competitività.

Particolare rilievo assumerà il tavolo dedicato all’agroalimentare di fascia alta, con l’obiettivo di: posizionare le produzioni in segmenti premium internazionali; implementare tracciabilità digitale delle filiere; ottimizzare la logistica del freddo e la gestione della shelf-life; rafforzare la compliance normativa per l’export; sviluppare strategie congiunte verso mercati USA e America Latina. In questo contesto la Camera di Commercio di Genova è presente anche fisicamente a Bilbao con una selezione di prodotti del territorio, per promuovere concretamente le eccellenze liguri.

Seguirà un confronto su Turismo & Blue Economy per affrontare la dimensione dell’attrattività territoriale: pacchetti integrati tra due città portuali; eventi nautici e culturali congiunti; destagionalizzazione dei flussi; valorizzazione di riviere ed entroterra; turismo esperienziale legato a porto e waterfront; sviluppo di crocierismo tematico.

La cultura diventa strumento di promozione turistica internazionale e acceleratore di relazioni economiche. I lavori proseguiranno con il tavolo tecnologico concentra l’attenzione su: intelligenza artificiale per ottimizzazione dei flussi portuali; digital twin di porto e waterfront; cybersecurity per infrastrutture critiche; IoT e manutenzione predittiva; monitoraggio emissioni e carbon footprint; attivazione di sandbox e progetti pilota congiunti.

La trasformazione digitale è considerata elemento abilitante per la competitività dei sistemi portuali europei.

La dimensione culturale, inserita nel contesto del Festival Zinecittà 2026, non è elemento accessorio ma piattaforma relazionale per: produzioni cinematografiche congiunte; attrazione di investimenti creativi; rigenerazione urbana attraverso la cultura; eventi culturali come acceleratori di matching B2B.

«La Blue Economy del futuro – sottolinea Davide Falteri – non può essere frammentata. Cultura, porto, innovazione e turismo devono dialogare in modo integrato. L’asse Genova–Bilbao rappresenta un laboratorio europeo di cooperazione territoriale. Si tratta dunque - conclude - non un evento isolato, ma dell’avvio di una piattaforma stabile lungo la direttrice Atlantico–Mediterraneo».

Redazione CUOREECONOMICO
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