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25/05/2023

Bombardieri (Uil): "No a nuova austerità, penalizzerà Italia ed Europa"

(PierPaolo Bombardieri, Segretario generale Uil)

Il segretario nazionale del sindacato a Berlino: "Taglio da 9,5 miliardi annui toglierebbe la possibilità di tantissime assunzioni"

Se dovesse passare la riforma del Patto di stabilità così come proposta dalla Commissione europea, nel nostro Paese, la prossima “Finanziaria” partirà da circa meno 10 miliardi, con ripercussioni negative sugli investimenti per il sociale, il lavoro e la sanità”.

È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, che da Berlino, dove si sta svolgendo il Congresso del Sindacato europeo, ha rilanciato alcune stime della stessa Ces.

Abbiamo espresso queste preoccupazioni - ha precisato Bombardieri - anche all’ambasciatore italiano in Germania, con il quale abbiamo condiviso le elaborazioni del Sindacato europeo: il rientro dello 0,5% annuo nel rapporto debito/Pil, collocherebbe l’Italia al secondo posto di questa particolare classifica, dopo la Francia, con un taglio da operare pari a 9,5 miliardi annui.

Sempre secondo la Ces, senza questo taglio e, dunque, con queste risorse a disposizione, in Italia si potrebbero assumere, ad esempio, oltre 320.000 infermieri e 390.000 insegnanti.

Come si pensa di risollevare l’Italia e l’Europa se si continua a sostenere il paradigma economico dell’austerità? Quella riforma non deve passare.

Ecco perché chiediamo alla Commissione, da un lato, ma anche a tutti i partiti politici e al Governo, dall’altro, che si cambi paradigma, si superino le politiche liberiste e di austerità e si adottino scelte che puntino alla crescita e allo sviluppo”.

Redazione Cuoreeconomico
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