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07/09/2023

Bombardieri (Uil): "Taglio cuneo fiscale sia strutturale, questione salariale sottovalutata"

(Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil)

Il segretario generale della Uil interviene a Firenze all'assemblea del centro della Fpl: "Siccome si parla spesso di competitività, noi chiediamo che sia detassata anche la contrattazione di secondo livello, Troppi incidenti sul lavoro nel silenzio di media ed istituzioni. vogliamo aumentare le ispezioni, gli ispettori? Vogliamo dire che le aziende che violano le norme sulla sicurezza non possono partecipare ai bandi pubblici?"

"E' un intervento importante quello sul cuneo fiscale, noi chiediamo al governo di renderlo strutturale, ma c'è la necessità di intervenire per rinnovare i contratti".

Lo ha affermato Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, a margine dell'assemblea delle Regioni del Centro della Uil Fpl a Firenze, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle attese relative alla manovra di bilancio.

"C'è una questione salariale in questo Paese - ha aggiunto - che mi pare si sia un po' sottovalutata. Ricordo che ci sono otto milioni di persone che hanno il contratto scaduto, e c'è un'inflazione del 10 percento, da due anni, da recuperare". 

Secondo Bombardieri, ci sono "intanto i contratti pubblici che riguardano 3,5 milioni di persone; e poi noi abbiamo chiesto misure strutturali, per esempio la detassazione degli aumenti contrattuali.

Siccome si parla spesso di competitività, noi chiediamo che sia detassata anche la contrattazione di secondo livello, perché se si dice che si danno interventi spot o bonus noi su questo siamo contrari, crediamo che sia arrivata l'ora di dare risposte strutturali al salario e alle persone".

LEGGI LA NOSTRA INTERVISTA A PIERPAOLO BOMBARDIERI

Finanziare sanità pubblica in manovra

"Serve finanziare la sanità pubblica: stiamo aspettando di capire dalla Nadef e dalla manovra che cosa succederà", aggiunge "Nel corso degli ultimi anni - ha detto - i tagli fatti al servizio pubblico sanitario sono stati importanti, e oggi i nostri cittadini pagano le conseguenze di questi tagli quando si recano al pronto soccorso o quando hanno bisogno di assistenza".

Quindi, ha ribadito Bombardieri, "bisogna intanto investire sulla sanità pubblica per i vari servizi, e vorrei ricordare che bisogna rinnovare i contratti, perché i lavoratori e le lavoratrici di questo settore hanno intanto pagato il costo dell'inflazione e hanno diritto al rinnovo del contratto. E' una delle richieste che abbiamo fatto al governo, vedremo cosa risponderà".

Morti sul lavoro nel silenzio 

"Dopo la tragedia di Torino, altri quattro morti e sui giornali questa notizia non c'è: quindi c'è un'assuefazione in questo Paesi o forse qualcuno pensa che sia un fatto normale", ma "noi su questo non ci arrendiamo, anche alzando i toni della discussione", aggiunge il leader Uil parlando della sicurezza sul lavoro.

"I dati ci dicono che fino ad oggi noi abbiamo più di 900 morti - ha spiegato Bombardieri - e la stragrande maggioranza delle infrazioni sono infrazioni penali delle Pmi.

Su questi numeri vogliamo aumentare le ispezioni, gli ispettori? Vogliamo dire che le aziende che violano le norme sulla sicurezza non possono partecipare ai bandi pubblici?

Vogliamo dire che forse è il caso di intervenire sui subappalti a cascata, sulle gare al massimo ribasso? Su questo, se la politica non decide ha una responsabilità".

Se il governo non dovesse ascoltare, il leader della Uil sostiene che "utilizzeremo tutti gli strumenti che il sindacato ha a sua disposizione: intanto stiamo facendo una mobilitazione in tutta Italia per consultarci con i nostri lavoratori, per sentire loro cosa dicono, per spiegare quali sono le nostre posizioni".

Redazione Cuoreeconomico
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