ven 20 mar 2026

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Capelli (Almaviva): “La nostra sostenibilità ha radici antiche. Siamo fieri di guardare al futuro e aver raggiunto gli obiettivi ESG del 2025”

(Stefano Capelli, Head of Sustainability e coordinatore del comitato ESG Almaviva)

Il mondo dell’imprenditoria di oggi deve saper fronteggiare le sfide di un mondo globalizzato in continua evoluzione ed essere in grado di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni che fanno della sostenibilità un pilastro del sistema valoriale.

Per questo Almaviva ha scelto di raccontare la sua lunga storia di tradizione sostenibile. Di seguito l’intervista a Stefano Capelli, Head of Sustainability e coordinatore del comitato ESG Almaviva.

Può spiegare l’importanza della sostenibilità e come questa si integra nella vostra strategia aziendale?

"La sostenibilità ha radici antiche nella storia del Gruppo e nel tempo ha assunto forme misurabili e consone ai parametri oggi adottati.

L’approccio integra diversi fattori sociali, ambientali e di governance, sia nell’offerta di prodotti e servizi al mercato, sia nell’operatività del business, creando una sinergia che consente al Gruppo di favorire una transizione digitale etica, inclusiva e a ridotto impatto ambientale.

Questo modello integrato permette di generare valore condiviso che diventa valore sociale per le persone, economico per i clienti e gli stakeholder, ambientale per l’ecosistema, agendo su quattro direttrici principali: Transizione digitale responsabile, Persone, Ambiente e Governo societario. Attraverso le nostre attività, il Gruppo persegue una Transizione digitale responsabile.

Il senso dell’espressione “digitale assoluto” racchiude il punto centrale dell’approccio: il digitale non è solo tecnologia. Il digitale è anche l’impatto che l’insieme delle tecnologie ha sulla vita di istituzioni, imprese, organizzazioni, cittadini e, allo stesso tempo, sull’ambiente nel quale si muovono".

Perché per le aziende è importante redigere il bilancio di sostenibilità?

"Le aziende, al giorno d’oggi, devono confrontarsi con innumerevoli sfide in un contesto determinato da rapidi mutamenti globali, rivoluzioni tecnologiche, nuove aspettative da parte di mercati e consumatori e da rigorose normative nazionali ed europee.

La pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità rappresenta un passo determinante per valorizzare e portare a sistema l’insieme delle iniziative intraprese all’interno del più ampio ambito di responsabilità sociale.

Al giorno d’oggi, investitori ed istituzioni finanziarie considerano i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) fattori sempre più determinanti per valutare la sostenibilità e la redditività a lungo termine di un’azienda.

In tal senso, l’introduzione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) sta accelerando questo trend, rendendo il Bilancio di Sostenibilità presto obbligatorio per molte imprese, tra cui il Gruppo Almaviva a partire dall’anno di rendicontazione 2025.

Tale evoluzione della normativa, consentirà, dunque alle aziende di porsi in modo più trasparente e responsabile nei confronti dell’ambiente e della società".

Quali indicatori utilizzate per valutare l’impatto delle vostre iniziative sostenibili e come vengono comunicati agli stakeholder?

"Oltre agli indicatori obbligatori che siamo tenuti a considerare per la redazione del Bilancio di Sostenibilità, il Gruppo Almaviva si è posto un ulteriore metro di valutazione intraprendendo, nel corso del 2023, un’importante iniziativa di valutazione dei propri progetti aziendali rispetto ai suddetti Obiettivi.

I risultati di questo lavoro hanno fatto emergere come, per il 96% delle proprie attività, Almaviva sia stata capace di operare come un attore responsabile e proattivo nella costruzione di un futuro sostenibile.

In particolare, tra i diversi obiettivi, le soluzioni di Almaviva sono state in grado di essere maggiormente abilitanti per l’ SDG 9 “Industria, innovazione e infrastrutture”, SDG 11 “Città e comunità sostenibili” e SDG 12 "Consumo e produzione responsabili”, dimostrando la capacità propulsiva delle nostre soluzioni all'innovazione sostenibile.

Da ultimo, ma non per importanza, i risultati ottenuti ci hanno permesso di anticipare di ben due anni il raggiungimento del target del Piano di Sostenibilità dedicato all’ampliamento dell’offerta di soluzioni innovative rivolte a migliorare gli impatti ESG, inizialmente fissato per il 2025.

Tutti i nostri traguardi sono raccontati all’interno del Bilancio di Sostenibilità che, da tre anni, riflette il significato di valore che il Gruppo Almaviva attribuisce al proprio contributo nei confronti di un futuro più sostenibile".

Quali sono gli obiettivi sostenibili da raggiungere e come intendete misurare i progressi verso questi ultimi?

"Riconoscendo l’importanza di un approccio proattivo finalizzato ad attuare efficacemente la propria visione di sostenibilità, il Gruppo Almaviva ha deciso, già dallo scorso anno, di concretizzare un Piano Strategico di Sostenibilità costituito da obiettivi chiari e misurabili, che coprono i quattro ambiti per noi rilevanti: Governance, Trasformazione Digitale Responsabile, Persone e Ambiente.

Il Piano è stato elaborato analizzando le necessità del mercato finanziario e confrontando le pratiche di sostenibilità delle altre imprese operanti nel settore ICT.

Nella maggior parte dei casi abbiamo superato le nostre aspettative, perseguendo con largo anticipo, diversi dei target definiti.

Per citare qualche esempio: l’incremento della rappresentanza femminile nel Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Almaviva che ha permesso di raggiungere la quota del 33% nel 2024, con un anno di anticipo rispetto all’obiettivo prefissato; mentre la presenza femminile nei CdA di tutte le società del Gruppo si attesta al 43%; l’introduzione, a partire dal 2023 dei criteri di sostenibilità nelle politiche di remunerazione dei nostri dirigenti ed il lancio di corsi di formazione su tematiche ESG per il Consiglio di Amministrazione, consolidando la visione di un’azienda che premia pratiche sostenibili e responsabili.

Il nostro impegno ad operare nell’ambito della sostenibilità è confermato anche da traguardi consolidati dall’ottenimento delle certificazioni in ambito ESG, come il possesso della SA8000 sulla responsabilità sociale, dell’UNI PdR 125:2022 sulla parità di genere, dell’ISO 45001 sulla salute e sicurezza sul lavoro e dell’ISO 30415 sulla diversità e inclusione.

La nostra attenzione agli impatti ambientali, oltre ad attestarsi grazie al nostro Sistema di Gestione Ambientale ed Energetico (SGASGE), certificato secondo gli Standard ISO 14001 ed ISO 50001, si esplicita attraverso il raggiungimento dei target di decarbonizzazione identificati nel Piano Strategico di Sostenibilità.

Tra gli interventi più rilevanti possiamo citare: il progressivo utilizzo di energia rinnovabile all’interno delle nostre operazioni; la già completa migrazione delle nostre infrastrutture tecnologiche verso soluzioni cloud sostenibili ed il modello ibrido di smart working adottato per ridurre drasticamente gli spostamenti casa-lavoro dei nostri dipendenti".

Di Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

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