Caro-prezzi, Camisa (Confapi): "Abbassare il price cap o le imprese Energy Release ci rimetteranno"

(Cristian Camisa, presidente Confapi)
Il neo-presidente: "Il rischio è che debbano trasferire liquidità al Gse invece di riceverla: un vero paradosso"
Anche Confapi interviene sull'aumento esponenziale del prezzo dell'energia elettrica. Il presidente Cristian Camisa dice in proposito: “Se i prezzi dell’elettricità dovessero rimanere ai livelli attuali fino a fine gennaio, imprese e aggregatori che hanno aderito all’Energy Release si troverebbero nella condizione di dover trasferire liquidità al Gse invece di riceverla.
Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio paradosso che rende la situazione delle imprese ancora più difficile a fronte della necessità di essere competitive anche sul piano internazionale.
È necessario pertanto abbassare il tetto della tariffa fissato a 210 euro per MWH per l’acquisto di energia a prezzo calmierato, visto che la scorsa settimana il prezzo medio dell’energia è stato pari a 180,35 megawattora e nella giornata di ieri si era attestato a 157,64.
Solo in questo modo si verrebbe incontro alle esigenze delle aziende che da mesi sono alle prese con rincari energetici folli che ne stanno mettendo a rischio la stessa sopravvivenza”.
Redazione Cuoreeconomico
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