mar 28 apr 2026

Seguici su:

ChatGPT: applicazioni e opportunità per le imprese in un seminario

Umbria Business School e la Confindustria regionale hanno riunito imprenditori ed esperti: "Le imprese italiane si stanno attrezzando per sfruttare le opportunità dell’AI generativa a supporto della loro crescita"

In oltre duecento hanno partecipato al seminario “ChatGPT: applicazioni e opportunità per le imprese”, organizzato da Umbria Digital Innovation Hub in collaborazione con Umbria Business School e Confindustria Umbria per approfondire la vasta gamma di potenziali applicazioni dell’AI generativa, lo strumento di intelligenza artificiale oggetto di grande attenzione negli ultimi mesi.

L’incontro, che si è svolto nella sede di Confindustria Umbria a Perugia, ha visto la partecipazione di due esperti di Microsoft arrivati in Umbria dalla sede di Dublino: Edoardo Vaquer, Azure Data & AI Specialist e Simone Finelli, Cloud Solution Architect - Data & AI.

Le sfide da affrontare

Nel corso dei lavori - aperti dal Presidente e dal Direttore di Umbria Digital Innovation Hub Alessandro Tomassini e Luca Angelini, dal Direttore Generale di Confindustria Umbria Simone Cascioli e dal Direttore di Sistemi Formativi Confindustria Umbria Fabio Casali - sono state fornite dimostrazioni pratiche per aiutare le aziende ad utilizzare e trarre beneficio da questo potentissimo strumento nello svolgimento della propria attività.

È stato l’Assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Fioroni a chiudere, con il proprio intervento, i lavori del seminario.

Abbiamo riscontrato un grande entusiasmo per l’evento – sottolineano Edoardo Vaquer e Simone Finelli e questo ci conferma ancora una volta che le imprese italiane si stanno attrezzando per sfruttare le opportunità dell’AI generativa a supporto della loro crescita.

Il riscontro delle aziende conferma anche quanto riportato nello studio che Microsoft ha realizzato insieme a The European House - Ambrosetti riguardo l’impatto dell'AI sull'Italia e sul made in Italy, dal quale emerge che grazie all'intelligenza artificiale si potrebbe aumentare il Pil italiano del 18 percento, che equivale a 5 miliardi e 700 milioni di ore lavorate.

In particolare per le Pmi l’intelligenza artificiale generativa, accessibile anche con piccoli investimenti, può essere l’elemento chiave per aumentare la competitività e proporsi sul mercato con proposte innovative.

È sempre stimolante confrontarsi con gli imprenditori e ragionare insieme sulle nuove opportunità di crescita grazie alla tecnologia”.

Le trasformazioni anche per l'industria

Il seminario, che ha ripreso un tema trattato lo scorso settembre in occasione dell’evento “Orizzonti Digitali” all’Isola Polvese, ha messo in evidenza le applicazioni e utilità che ChatGPT e l’intelligenza artificiale possono offrire alle imprese, cercando di fare chiarezza anche sui rischi e sulle sfide che accompagnano l’implementazione di questa tecnologia.

Le profonde trasformazioni legate al digitale e l’interazione “uomo-macchina” sono stati temi centrali anche in occasione della recente Assemblea Generale di Confindustria Umbria.

Quello di oggi – sottolinea il Presidente di Umbria Digital Innovation Hub Alessandro Tomassiniè il primo di una serie di appuntamenti che apriranno la strada al confronto all’interno delle nostre aziende sui temi della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale generativa.

Siamo convinti che si tratti di argomenti di frontiera che, se affrontati in maniera concreta, potranno agevolare moltissimo la competitività delle nostre imprese, con un necessario equilibrio tra persona e tecnologia”.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com