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26/10/2023

Cisl Lazio cresce e guarda avanti: "Pensiero ai giovani e confronto aperto con le istituzioni"

Assemblea regionale alla presenza del segretario nazionale Sbarra: "Con i sindacati Cgil e Uil del Lazio, nell’ambito degli accordi con gli enti locali, stiamo avendo visioni diverse su alcune situazioni. Siamo convinti che la nostra sia una linea responsabile"

Appalti pubblici e privati, legati a giubileo e pnrr, e la tensione per lo sviluppo sono stati un passaggio chiave nella assemblea organizzativa della Cisl del Lazio che si è svolta a Roma nei giorni scorsi. L'organizzazione sindacale ha presentato i buoni numeri del tesseramento.

"Con settemila nuove tessere - sottolinea Enrico Coppotelli, segretario generale Cisl Lazio -, l'obiettivo di 300.000 iscritti è ad un passo".

"Siamo cresciuti molto, siamo in grande salute - sottolinea Coppotelli - ora dobbiamo proseguire con le sfide del cambiamento che ci siamo posti". La strada è stata segnata dalla relazione del presidente: un un progetto ambizioso, rivolto ai giovani.

"Le direttive sono: attenzione ai processi produttivi nei luoghi di lavoro, quindi alla contrattazione di secondo livello e al welfare aziendale; spinta per rilanciare la partecipazione dei lavoratori nei consigli delle imprese sul modello nordeuropeo.

Infine un sindacato non antagonista, responsabile, nè keynesiano nè neoliberista ma neoistituzionale a iniziare da un confronto serrato con gli enti locali sia  sul tavolo di Roma Capitale sia su quello della Regione", ha sottolineato Coppotelli.

Tanti tavoli di confronto aperti

La Cisl è sempre più presente, nel Lazio è un valido e solido punto di riferimento, miglioriamo e accresciamo attività e servizi, siamo ben radicati nel territorio e per questo abbiamo un rapporto forte con gli interlocutori pubblici e privati”, ha detto. E così, a livello locale soprattutto, la Cisl sta portando avanti un’azione in solitaria nei tavoli di confronto.

Con i sindacati Cgil e Uil del Lazio, nell’ambito degli accordi con gli enti locali, stiamo avendo visioni diverse su alcune situazioni.

Siamo convinti che la nostra sia una linea responsabile e che di fatto ci ha permesso di sottoscrivere un accordo con la Regione Lazio per ridurre la pressione fiscale e che questo sia un buon inizio per sedersi a un tavolo. Siamo sicuri che la nostra azione sia quella più corretta e speriamo che ci seguano su questo”, ha chiarito Coppotelli.

Le parole di Sbarra

Il segretario nazionale Luigi Sbarra, intervenendo all'assemblea ha ribadito come anche nel Lazio serva “la ‘voglia Cisl’ di essere protagonisti del cambiamento.

Un’ambizione in cui si incrociano le ragioni della nostra campagna a sostegno di una legge sulla partecipazione e la volontà di incidere sulle scelte di governo del Paese”, ha aggiunto Sbarra, per il quale “la strada della Cisl è quella del dialogo sociale e della corresponsabilità.

L’unica possibile anche per cogliere tutte le opportunità del Pnrr, dei lavori per il Giubileo del 2025 e supportare la candidatura di Roma a Expo 2030 per cui tutti tifiamo”.

Il numero uno di via Po è tornato infine a sottolineare la necessità di rafforzare “la presenza Cisl su territori e luoghi di lavoro, valorizzando la contrattazione ed i servizi, facendo squadra”.

Questo è l’obiettivo della nostra assemblea organizzativa, puntando a rappresentare anche le aspettative dei giovani”, ha concluso.

Redazione Cuoreeconomico
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