Coldiretti Marche fa il bilancio del 2023: “Lavorare contro i danni da eventi meteo”

(Maria Letizia Gardoni e Alberto Frau)
La presidente Gardoni: “Serve che le nostre aziende si assicurino contro i danni alle colture. Qui nelle Marche la percentuale è ancora troppo bassa nonostante si sia di fronte a eventi meteorologici avversi sempre più frequenti. Stiamo lavorando per agevolare al meglio la possibilità per le imprese di usufruire di questo strumento”
Un anno funestato da meteo avverso che ha avuto come ricaduta una diminuzione generalizzata della produzione agricola a fronte di costi di produzione rimasti ancora alti.
È una situazione delicata quella analizzata ieri da Coldiretti Marche nel corso del consiglio regionale dell’associazione, riunitosi alle Cantine Moroder di Ancona per fare il bilancio di fine anno e per rilanciare le azioni da intraprendere nel 2024 in favore delle aziende agricole.
Le sfide del nuovo anno
“A partire – annuncia la presidente regionale Maria Letizia Gardoni – dai sistemi di assicurazione per le colture. Qui nelle Marche la percentuale è ancora troppo bassa nonostante si sia di fronte a eventi meteorologici avversi sempre più frequenti. Stiamo lavorando per agevolare al meglio la possibilità per le imprese di usufruire di questo strumento”.
Nelle Marche appena il 7,4 percento della superficie agricola ha copertura assicurativa: circa 1.600 aziende, di cui oltre il 28 in biologico. Tra le colture più tutelate ci sono vino, grano duro e girasole. Un anno intenso per la Coldiretti regionale impegnata su più fronti.
Dalla gestione ordinaria con gli uffici di zona che si occupano di circa il 40 percento della superficie agricola marchigiana, lavorando quasi la metà delle domande Pac con risultati che, nel caso del Psr (biologico, benessere animale, eccetera) raggiungono l’86 percento dell’ammissibilità, alle battaglie politico sindacali che hanno interessato vari argomenti: la gestione della fauna selvatica, la nuova legge sull’oleoturismo, la difesa dei terreni agricoli dal proliferare di impianti fotovoltaici a terra e la raccolta di firme contro il cibo sintetico.
Rinnovo degli incarichi
Un anno di rinnovo degli incarichi fortemente caratterizzato dalla componente femminile con le conferme di Maria Letizia Gardoni e Francesca Gironi, rispettivamente alla presidenza di Coldiretti Marche e di Donne Coldiretti, e l’arrivo di Arianna Bottin al ruolo di delegata di Coldiretti Giovani Impresa Marche.
Un 2023 che ha visto inoltre l’apertura del Mercato di Pesaro a completare la presenza delle strutture coperte di Campagna Amica in tutte le province e coronato con il grande Villaggio Coldiretti di San Benedetto del Tronto.
Nonostante le difficoltà l’agricoltura resta comunque un importante volano economico per la nostra regione con una dop economy – l’economia generata dai prodotti dell’agroalimentare a denominazione di origine certificata - che vale, secondo l’ultimo report Qualivita Ismea 2023, 137 milioni di euro in crescita del 4,1% rispetto all’anno precedente.
Di questi, 110 milioni arrivano dal vino e un export che, secondo gli ultimi dati Istat relativi al terzo trimestre 2023, ha superato i 406 milioni di euro.
Redazione Cuoreeconomico
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