Covid e guerra hanno rilanciato backshoring e fornitori italiani

L'indagine del centro studi di Confindustria: le industrie manifatturiere tendono a scegliere sempre più fornitori italiani per accorciare le catene di valore, renderle più affidabili e inquinare meno, mentre è più difficile il rientro in Italia di fasi produttive precedentemente localizzate all'estero
Covid, guerra e tensioni geopolitiche spingono le aziende a scegliere sempre più fornitori italiani per accorciare le catene di valore, renderle più affidabili e inquinare meno, mentre è più difficile il rientro in Italia di fasi produttive precedentemente localizzate all'estero dell'impresa.
E' quanto sottolinea il Centro Studi Confindustria, che ha condotto una analisi con Re4It (Reshoring for Italy) sulle strategie di offshoring e reshoring delle imprese manifatturiere italiane, i cui risultati sono confermati anche dall'indagine condotta dal Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere ad aprile 2023.
Resilienza e meno distanza
"Entrambe le indagini - spiega il Csc - individuano nella maggiore resilienza, nella riduzione della distanza e nel miglioramento della qualità dei prodotti le principali ragioni di questa scelta, su cui nei prossimi anni inciderà molto anche la necessità di aumentare la sostenibilità delle produzioni".
La serie di eventi straordinarie iniziata con il Covid ha messo in evidenza "la fragilità delle profonde interdipendenze tra le economie, impattando direttamente sulle imprese. A questi eventi si affianca anche un forte aumento dei disastri naturali e degli attacchi informatici", rimarca l'analisi.
Il backshoring può essere concepito come una leva per aumentare la competitività dei nostri territori e delle nostre imprese. In altre parole, il backshoring dovrebbe essere incentivato non da politiche ad hoc, ma piuttosto da politiche per l'attrattività del territorio e la competitività delle imprese, sfruttando le sinergie con le politiche già esistenti a favore del Green Deal, della digitalizzazione e dello skill upgrading.
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com






.jpg?1709636458503)



