CRISI MEDIO ORIENTE. (Rainaldi) Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno: “Allarme rosso sui costi dell'energia, evitare speculazioni. Servono interventi strutturali a sostegno delle imprese"

(Ezio Rainaldi, presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno)
"La guerra in Medio Oriente rischia di avere un impatto pesante sui costi dell'energia per le nostre aziende. Dopo lo scoppio del conflitto i prezzi di gas e luce sono esplosi, ma bisogna agire subito per evitare speculazioni".
Il presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno, Ezio Rainaldi, interviene sul rischio di un'impennata del costo del gas e delle materie prime.
"Stando ai dati dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, il prezzo unico nazionale a cui sono agganciati i contratti a prezzo variabile dell'energia elettrica è passato da 107,03 euro a MWh di sabato a 165,74 euro. Un balzo astronomico del 54,85% in appena 4 giorni", dichiara Rainaldi, "nelle ultime ore è volato soprattutto il prezzo del gas, che sfonda la soglia dei 60 euro al megawattora, ai massimi da agosto del 2022.
Una crescita esponenziale dovuta, secondo gli analisti, all'incertezza sulla durata del blocco delle esportazioni dal più grande impianto di Gnl al mondo in Qatar ed il suo impatto sulle forniture mondiali. Stiamo vivendo giorni di grande tensione, con lo scenario geopolitico ed economico che cambia di ora in ora: se con l'entrata in vigore dei dazi statunitensi l'allerta era, diciamo così, delicata, oggi", evidenzia Rainaldi, "siamo passati al livello più alto: il sistema industriale vive uno stato di preoccupazione diffusa".
Quanto al tema energetico, il presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno evidenzia come "l'Italia ha una riserva di immagazzinamento del gas molto più importante di altri Paesi europei, come ad esempio la Germani. Questo, sul breve periodo, consente alle nostre imprese di reggere sul mercato: e' necessario, pertanto, non speculare con un effetto "a caduta" dei prezzi che avrebbe ripercussioni negative su tutta la filiera. Rispetto ad una risoluzione a breve termine del conflitto - come ci auguriamo avvenga - rimane fermo un punto: l'Italia ha la necessità di accelerare rispetto ad un processo di approvvigionamento e indipendenza dell'energia.
Viviamo in un sistema di grande fragilità geopolitica ed economica, che ci impone un'indipendenza sotto il profilo della produzione energetica. Anche le nostre aziende devono velocizzare sui sistemi alternativi di produzione dell'energia". Preoccupa anche il blocco dello stretto di Hormuz "che ha già avuto delle ripercussioni reali sull'approvvigionamento delle materie prime e rischia di pesare sull'export.
La crisi nel Mar Rosso causerà delle interruzioni ed ulteriori allungamenti dei tempi di navigazione. Le ripercussioni per l'Italia sono evidenti e alcune aree, in particolare l'Adriatico", sottolinea Rainaldi, "rischiano rallentamenti temporanei significativi. È necessario organizzarsi con rapidità per gestire l'urgenza e individuare soluzioni in grado di mitigare l'impatto su imprese e catene di approvvigionamento".
A questo si aggiunge, ricorda Confindustria L'Aquila, il forte aumento dei prezzi di gas e petrolio. "Di fronte ad un quadro così delicato, il decreto bollette che va nella giusta direzione, ma", dice il presidente Rainaldi, "sono indispensabili misure strutturali contro la volatilità dei prezzi. Servono interventi strutturali: in primo luogo la cosiddetta "gas release", che assegnerebbe alle imprese ad alto consumo una quota della produzione nazionale di gas sottraendola "alle imprevedibili fluttuazioni internazionali. In attesa che questa o altre misure di stabilizzazione dei prezzi energetici possano essere concretizzate, si deve dare subito attuazione alle previsioni del Decreto bollette. La norma di sterilizzazione del costo Ets sulla generazione elettrica", conclude.
Redazione CUOREECONOMICO
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











