CULTURA. Friuli Venezia Giulia, 800mila euro a siti Unesco. Anzil: “Valorizziamo luoghi di importanza eccezionale"

La Regione stanzia 800mila euro per tre Comuni che ospitano siti Unesco, confermandosi come delle regioni italiane più virtuose.
"Il Friuli Venezia Giulia è una delle aree al mondo che, rispetto alla popolazione residente, può vantare il maggior numero di siti riconosciuti patrimonio dall'Unesco – ha commentato l’assessore alla cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil - L'Amministrazione regionale sta operando da tempo per valorizzare questi luoghi dall'eccezionale importanza culturale, storica, paesaggistica o scientifica”.
Gli interventi sia in parte spesa corrente che in conto capitale sono destinati a tre Comuni della nostra regione: per "I longobardi in Italia. I luoghi del potere" di Cividale del Friuli sono destinati 315mila euro, alle "Opere di difesa veneziane dal XVI e XVII secolo: Stato da Terra - Stato da Mar Occidentale" di Palmanova 275mila euro e infine 210mila euro al Comune di Caneva per il sito palafitticolo Palù di Livenza. Oltre a questi tre, il Friuli Venezia Giulia ha altri due siti Unesco: l'area archeologica e la basilica patriarcale di Aquileia e quella dolomitica delle province di Pordenone e Udine
Il Friuli Venezia Giulia è inoltre al centro del panorama culturale internazionale con Pordenone Capitale italiana della cultura 2027 e Gorizia Capitale europea della cultura 2025.
Simona Fuso
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