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24/07/2023

De Michelis (Ue): "All'Italia non mancano i fondi per la crescita, ora deve spenderli bene"

(Nicola De Michelis, capo della Direzione Politica regionale e urbana della Commissione europea)

Direzione Politica regionale e urbana della Commissione Ue ad un convegno su Imprese e transizione ambientale: "Le aziende siano esigenti con le controparti". E il comitato europeo delle regioni ribadisce: "Le città e le regioni di tutto il mondo sono attori cruciali nell'attuazione dell'agenda globale per lo sviluppo sostenibile"

"Se c'è una cosa che oggi non manca in Europa sono i fondi, per l'Italia tra la coda della programmazione della coesione 2014-20, il

Pnrr e la programmazione del prossimo ciclo parliamo di 300 miliardi complessivi, la vera questione è come utilizzarli". Lo ha ricordato il capo della Direzione Politica regionale e urbana della Commissione europea Nicola De Michelis parlando al convegno su 'Imprese e transizione ambientale' organizzato a Bruxelles da Confcooperative Lavoro e Servizi e ricordando che una larga fetta dei finanziamenti sono per ambiente ed efficienza energetica.

C'è bisogno di un grande dibattito pubblico sulla coesione - ha aggiunto De Michelis - di cui al contrario del Pnrr non si parla mai, e alle imprese suggerisco: siate esigenti con le vostre controparti" per una spesa efficiente. 

Il presidente di Confcooperative Lavoro e servizi Massimo Stronati ha aggiunto: "Qualificare per crescere è una delle ricette che permetteranno alle nostre imprese di tornare a essere davvero competitive" ma "per attrarre nuovi investimenti e per sostenere chi già fa impresa sul territorio è necessario ridurre la burocrazia e rendere più efficiente il sistema", ha detto il presidente di Confcooperative Lavoro e servizi Massimo Stronati

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Territori chiave della transizione

C'è unanimità in ogni caso sul ruolo cruciale che i territori hanno in questa fase. Non solo in Italia. Il presidente del Comitato europeo delle Regioni, Vasco Alves Cordeiro, in un forum dell'Onu, ha infatti ribadito che "le città e le regioni di tutto il mondo sono attori cruciali nell'attuazione dell'agenda globale per lo sviluppo sostenibile.

In quanto forza chiave nell'attuazione degli obiettivi di sostenibilità Sdg, le autorità locali e regionali dovrebbero essere meglio incluse nella governance di questi processi che hanno una dimensione globale"

Cordeiro ha avuto un colloquio con il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, sottolineando che "la maggior parte degli obiettivi di sviluppo sostenibile può essere affrontata meglio a livello locale e regionale da comunità forti, consapevoli del loro impatto complessivo".

"Più approfondiamo i partenariati locali tra le città e le regioni di tutto il mondo, meglio possiamo imparare gli uni dagli altri come rendere sostenibili le nostre comunità", ha evidenziato il presidente del Comitato.

Redazione Cuoreeconomico
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