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06/01/2025

Deloitte: Il 26% degli italiani prevede di non acquistare nuovi dispositivi elettronici nel 2025

“Dal 20 dicembre al 6 gennaio le rubriche di CUOREECONOMICO racchiuderanno le idee, le riflessioni e gli interventi che hanno contribuito ad analizzare il quadro economico e sociale italiano nel 2024”
L’inflazione, l’instabilità geopolitica e l’offerta di mercato meno dinamica stanno ridimensionando le abitudini di spesa degli italiani, in particolare sui beni discrezionali come i dispositivi elettronici. Nel 2024 il 64% degli smartphone è in uso da oltre 18 mesi, contro il 50% nel 2019, e il 26% degli italiani non prevede di acquistare nuovi dispositivi nel prossimo anno. È quanto emerge dal report “Digital Consumer Trends Survey 2024” di Deloitte, che analizza le principali tendenze del mercato digitale attraverso un’indagine su 2.000 consumatori italiani di età compresa tra i 18 e i 75 anni

Ci apprestiamo a vivere un periodo dell’anno da sempre caratterizzato dai consumi legati alle festività, ma i risultati del Digital Consumer Trends Survey 2024 mostrano come gli italiani siano sempre più orientati a ottimizzare l’utilizzo dei servizi digitali, spinti principalmente da fattori economici e da un mercato che offre poche innovazioni” commenta Francesca Tagliapietra, TMT Industry Leader di Deloitte Italia. “Questo viene confermato anche dalla crescente longevità degli smartphone e dall’attenzione alle tariffe delle iscrizioni a servizi On Demand, che evidenziano un consumatore più maturo e attento ai costi, ma al contempo sempre più integrato nel digitale, con i social media che assumono un ruolo centrale”.

Nell’ultimo anno, il mercato dei dispositivi digitali in Italia ha mostrato una stabilità generale, con l’eccezione delle Smart TV, il cui tasso di accesso è in costante crescita e ha raggiunto il 73% della popolazione adulta. Questi dispositivi stanno raggiungendo così i pc portatili, che rimangono al secondo posto con accesso giornaliero da parte dell’81% della popolazione. Gli smartphone rimangono il dispositivo più diffuso, usato quotidianamente dal 94% degli italiani. In particolare, si sta creando un “duopolio” tra questi ultimi e le Smart TV, con un utilizzo giornaliero di smartphone (96%) e Smart TV (70%) che supera quello degli altri device.

L’indagine evidenzia come gli italiani continuino ad utilizzare la TV come principale fonte di informazione (62%), seguita dai canali digitali come siti web di informazione (41%) e social media (31%). Tuttavia, restano forti le preoccupazioni per le fake news: l’86% degli italiani dichiara di imbattersi regolarmente in informazioni false online. Nonostante ciò, i social media rimangono centrali, non solo per informarsi, ma anche per acquistare: il 36% degli italiani ha effettuato acquisti su queste piattaforme, con un’impennata al 53% per la fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Redazione Cuoreeconomico
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